
SAN GIORGIO CANAVESE - E' stato un successo, nei giorni scorsi, a San Giorgio Canavese il reading poetico e musicale, volto a sensibilizzare la comunità sulle terribili vicende di Gaza. L'iniziativa «Le bombe non uccidono la poesia nè la musica» ha colto nel segno. E' stata un appuntamento culturale da sold-out. Il reading, organizzato dall’Associazione Culturale Due Fiumi, è stato introdotto da «Esercitazione di immedesimazione» di Alessandro Bergonzoni, un'idea di Emmeti con: Johanna Finocchiaro, Piera Giordano e Marino Tarizzo.
La serata, che ha avuto l'adesione del comitato Pace alto Canavese, si è tenuta al museo civico Nòssi Ràis. Il ricavato del riuscito evento, 380 euro, è stato donato in beneficenza ad Emergency. Ad accompagnare i versi letti da Enrico Aires, Ornella Grazio, Bruno Boggio, Giuliana Reano, Bruno Rullo e Stefano Urietti ci hanno pensato i suoni dell’handpan di Paolo Franzoso, in un mix perfetto che ha colpito l'attenzione di un pubblico numeroso e attento.
Il sindaco di San Giorgio Canavese Marco Baudino ha commentato: «Complimenti agli organizzatori dell'evento, a Progetto Michela e in particolare a Flavia Trucano per il ricco programma estivo e al contempo per tenere viva l'attenzione su temi purtroppo attualissimi. Dopo la serata di qualche settimana fa con la testimonianza diretta dell'operatrice sanitaria di Medici Senza Frontiere Martina Marchiò, con l'iniziativa "Gaza, suoni e versi" sono inoltre stati raccolti fondi da destinare ad Emergency. Tra l'altro fino a fine agosto al museo etnografico "Nòssi Ràis" è allestita e visitabile la mostra fotografica "Eyes on Gaza"».












