SAN GIORGIO CANAVESE - Festival della reciprocità: pioggia di applausi per lo spettacolo di Neri Marcorè
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SAN GIORGIO CANAVESE - Una pioggia di applausi per un viaggio nella musica coinvolgente ed emozionante. Il progetto Tre terre canavesane e il Festival della reciprocità hanno vissuto una serata speciale e riuscita alla perfezione ieri, domenica 5 giugno. E’ stato un grande successo lo spettacolo Neri Marcoré che si è esibito nella corte del Castello di San Giorgio con «Le mie canzoni altrui». Sul palco il poliedrico artista marchigiano, egregiamente accompagnato alla chitarra acustica, al bouzouki e al pianoforte, il suo inseparabile amico di lunga data Domenico Mariorenzi, ha accompagnato il folto pubblico alla (ri)scoperta di cantautori italiani e stranieri.

Da «Ho imparato a sognare» di Fiorella Mannoia ad «Anche per te» di Battisti, passando per «C’è tempo» di Ivano Fossati e «Il bandito e il campione» di De Gregori, Neri Marcorè ha incantato tutti inanellando pezzi noti e meno noti che in qualche modo rappresentano la sua formazione musicale, legata a esperienze di vita personali o semplicemente al piacere di coinvolgere il pubblico nella condivisione di un patrimonio musicale comune. Non sono mancati sketch e momenti ironici che hanno trascinato gli spettatori sino alla meritata raffica di applausi finali.

«Ringrazio la proprietà del Castello, che ci ha dato la possibilità di collaborare insieme per questo evento nell’ambito del Festival della reciprocità, i sindaci e le tutte le autorità oggi presenti – ha detto il sindaco di San Giorgio, Andrea Zanusso – Siamo lieti di avere Neri Marcorè con noi, perché lui e Domenico Mariorenzi sono per noi un valore aggiunto. Ne abbiamo parlato proprio con Neri Marcorè. Dietro questa iniziativa c’è una progettualità che insieme vorremmo andasse oltre i confini dei nostri territori esportando il tema universale della reciprocità, tra uomini e donne, giovani e adulti, imprenditori e lavoratori. Un grazie di cuore va poi in particolare alla Pro loco, alla Croce Rossa, alla Protezione civile e a tutti i volontari che hanno reso possibile l’organizzazione di questo appuntamento».
 
«Le tre terre canavesane: una rete che cerca di mettere in sinergia le peculiarità di ciascuno: il Mercato delle biodiversità, la Mostra della Ceramica e calici di stelle al castello di Agliè. Una capacità di fare sistema per valorizzare il nostro Canavese in maniera reciproca – ha commentato l’onorevole Francesca Bonomo, presente alla serata insieme al consigliere regionale, Alberto Avetta - Ed è stata un'occasione felice di rivedere Neri in Canavese dopo il lavoro importante fatto insieme la scorsa legislatura sui diritti connessi e in questa sull’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo e soprattutto dopo due anni dolorosi di stop ai concerti dovuto alla pandemia».