
SAN GIORGIO CANAVESE - Incontro tra generazioni, l'altra mattina, al «Mercato Settimanale della Terra e della Biodiversità» di San Giorgio Canavese, progetto che ricade all'interno del programma europeo «Alcotra», pensato per creare «luoghi condivisi» che migliorino la qualità̀ della vita delle persone e la sostenibilità̀. San Giorgio ha deciso di promuovere il mercatino dei prodotti locali, trasformandolo in un appuntamento fisso ogni martedi mattina. «Stiamo facendo comunità attorno al mercato - dice il sindaco Andrea Zanusso - ci vuole tempo ma siamo sulla giusta strada. Costruiamo le basi perchè dalla prossima primavera il centro di San Giorgio diventi punto di riferimento per tutta la zona».
Protagonisti di questa fase sono i bimbi delle scuole. Martedì hanno esordito quelli dell’infanzia Carlo Botta. Il giro al mercato, insieme alle maestre, è stata occasione di apprendimento. E poi c'è stato il commovente incontro con gli anziani della casa di riposo. La mensa della scuola, del resto, attraverso le strutture in uso alla casa di riposo, cucina i pasti degli studenti, prendendo anche frutta e verdura dal mercato dei produttori locali. L'obiettivo, attraverso il mercato, è di generare una coscienza della biodiversità nei più piccoli.
Il progetto prevede il coinvolgimento diretto degli anziani della casa di riposo che, l'altra mattina, hanno incontrato per la prima volta i bimbi della scuola dell'infanzia tra i banchi del mercato. Un incontro emozionante dopo tanti mesi di uscite vietate a causa del covid. Un dialogo tra generazioni che servirà a mantenere viva la tradizione culinaria del territorio. I piccoli hanno regalato agli ospiti della Rsa un quadro con le loro piccole impronte.












