
SAN FRANCESCO AL CAMPO - A San Franceso al Campo, è stato presentato un nuovissimo progetto a cura di Lapnea Asd, che coinvolgerà più di 350 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo grado dei comuni di San Maurizio Canavese e Leinì, progetto interamente sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. La fondazione, creata nel 2007, ha ottenuto un contributo di 14.000 euro grazie al Bando Sane Abitudini – Lo sport come palestra di vita, con l’obbiettivo di promuovere la pratica dell’attività fisica e sportiva. Un riconoscimento particolarmente importante, se si considera che questo progetto è fra i 50 approvati in Piemonte su 136 presentati.
Al tavolo dei relatori dell’evento, accanto alla presidente di Lapnea Asd Mattia Malara, c’erano la dottoressa Silvia Dorato e l’architetto Sonia Bigando, allieva ma soprattutto professionista che ha svolto un ruolo fondamentale nell’elaborazione e presentazione del progetto per la partecipazione al bando. L’obiettivo dell'iniziativa è quello di maturare negli allievi una giusta educazione alla sicurezza dell’acqua, insegnare ai giovanissimi a vivere l’acqua in modo piacevole e sicuro. La metodolgia impiegata è il gioco, attraverso il quale trasmettere nozioni e pratiche fondamentali. Inoltre, grazie all’intervento della Fondazione Compagnia di San Paolo, il percorso formativo sarà completamente gratuito sia per gli Istituti scolastici che per le famiglie, offrendo anche il servizio scuolabus per i trasferimenti in piscina agli Istituti.
«La selezione dei progetti pervenuti è stata rigorosa – ha spiegato la dottoressa Dorato – e ha tenuto conto di aspetti fondamentali, come la qualità delle attività proposte, la potenzialità d’impatto». Spiega inoltre come il progetto abbia ottenuto un’ottima valutazione e augura un buon lavoro, sia agli educatori che ai ragazzi. Il presidente, Mattia Malara, ha sottolineato di come sia motivo di grande orgoglio il riconoscimento da parte della Fondazione: «Svolgiamo attività da anni nelle scuole, ma con questo progetto riusciamo a coinvolgere ben tre istituti scolastici, portando i rgaazzi a comprendere l’importanza della sicurezza in acqua. Ogni anni cercheremo di realizzare nuovi progetti». «La sicurezza in acqua è tutto e i dati sull’annegamento lo confermano. A questi ragazzi verrà insegnato anche a superare i limiti, che noi stessi ci poniamo – ha aggiunto Sonia Bigando – Conoscendo Lapnea Asd, ho scoperto che un allenamento serio ed impegnativo, porta ad ottimi risultati, insegna certo la sicurezza ma anche lo stare insieme, a fidarsi degli altri, cosa apparentemente banale, ma che non lo è». Un insegnamento simile, porta ai ragazzi in piena fase di apprendimento alla scoperta si dell’acqua e dei suoi rischi, ma anche alla scoperta di sé stessi.












