
SALASSA - E' stata una serata intensa, partecipata e profondamente significativa quella organizzata dal Comune di Salassa in collaborazione con la biblioteca comunale in occasione della Giornata della Memoria, dedicata agli Internati Militari Italiani (I.M.I.) della sezione del paese. Venerdì 30 gennaio 2026, nella sala consiliare di Piazza Umberto I, tanti cittadini, con una presenza numerosa anche di ragazzi del post cresima, hanno preso parte a un momento di ascolto e memoria condivisa, per onorare uomini che, dopo l’8 settembre 1943, scelsero di non piegarsi al regime nazifascista.
Nel corso dell'evento, Riccardo Poletto ha guidato il pubblico in un approfondimento storico sulle vicende degli Ex Internati salassesi e canavesani: soldati italiani catturati e deportati dai tedeschi perché rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale Italiana o di combattere al fianco dei nazisti. Una scelta di dignità e resistenza pagata con la deportazione nei lager e nei campi di lavoro forzato. «Particolarmente toccante è stata la conclusione dell’incontro, affidata alla proiezione di un video-testimonianza del 1999 di Raimondo Sebastiano, uno degli internati, che racconta davanti alla telecamera la propria odissea - spiega la sindaca, Roberta Bianchetta, presente all'iniziativa - Un racconto diretto e autentico, capace di restituire voce e volto a una storia troppo a lungo rimasta ai margini della memoria collettiva».
A seguire, l’inaugurazione della mostra dedicata agli Ex Internati Militari di Salassa: un percorso di memoria costruito grazie alla collaborazione delle famiglie, che hanno messo a disposizione documenti originali, lettere dai campi di prigionia, fotografie, medaglie, certificati e testimonianze: «Oggetti fragili, ma carichi di forza e significato, che raccontano la sofferenza, il coraggio e la dignità di chi ha subito la guerra senza mai rinunciare ai propri valori - aggiunge la prima cittadina salassese - Gli internati della sezione di Salassa furono 22, grazie al contributo dei parenti è stato possibile recuperare materiale relativo a 17 di loro, oggi esposto al pubblico. Ricordare gli Ex Internati dei campi di concentramento non è stato solo un dovere, ma un atto di responsabilità collettiva. Fino a quando continueremo a ricordare insieme, queste storie non saranno mai dimenticate».
La mostra è «un’occasione preziosa per conoscere, ricordare e trasmettere alle nuove generazioni una pagina fondamentale della nostra storia». Resterà visitabile per tutta la settimana presso la sala consiliare del Municipio di Salassa, negli orari di apertura del Comune: Lunedì 2 febbraio: 10 – 12; Martedì 3 febbraio: 10 – 12 / 15 – 17; Mercoledì 4 febbraio: 10 – 12; Giovedì 5 febbraio: 10 – 12 / 15 – 17; Venerdì 6 febbraio: 10 – 12.












