
SALASSA - Grande riscontro di pubblico per l'incontro online di giovedi 15 Aprile, «Paolo Borsellino parla ai ragazzi», promosso dalla biblioteca e dal Comune di Salassa. Un incontro con Pietro Grasso, Senatore della Repubblica, ex Presidente del Senato e procuratore nazionale antimafia.
«Abbiamo cercato di diffondere la cultura della legalità, un seme che deve essere coltivato nel terreno dell’educazione - dice il sindaco Roberta Bianchetta - ringrazio il Presidente Grasso che abbiamo avuto l’onore di ospitare, seppure virtualmente, nel nostro paese. Da sempre dedica del tempo a incontrare i ragazzi nelle scuole italiane vedendo nei giovani l’unica, grande possibilità di riscatto, e attraverso le loro domande il desiderio di conoscere a fondo non solo gli episodi storici ma soprattutto il lato umano di uomini e donne che hanno sacrificato tutto per i loro ideali. Propensione che nelle pagine del libro traspare anche in Borsellino, infatti la mattina del suo attentato, prima di essere interrotto scriveva una lettera in risposta a delle domande fatte da ragazzi di una scuola superiore di Padova».
I numerosi dirigenti scolastici e docenti di tutto il Canavese, Eporediese, fino a Torino, che hanno risposto con entusiasmo all'invito, hanno dimostrato l’unione della scuola e delle istituzioni nel combattere la mafia: la scuola c’è, è un baluardo della legalità ma soprattutto le centinaia e centinaia di studenti, ragazzi e ragazzi, di età e formazione diversa che 28 anni fa non erano ancora nati, hanno dimostrato che in Falcone e Borsellino vedono figure di grande ispirazione.
«Un ringraziamento particolare va alla giornalista del TG1 Dania Mondini moderatrice dell'incontro e Claudio Loiodice Sociologo e Ex ispettore di Polizia di Stato e a Roberto Grigoletto per la splendida regia e alle Volontarie della biblioteca che si sono impegnate affinchè tutto fosse organizzato nel migliore dei modi», aggiunge il sindaco.











