
ROCCA CANAVESE - Sabato 10 dicembre 2022 la palestra comunale di Rocca Cavanese ha tenuto a battesimo la presentazione ufficiale de «Il sequestro del marò» di Massimo Latorre, uno dei due fucilieri di Marina protagonisti di un caso giudiziario e diplomatico di stampo internazionale tra Italia e India che si è poi concluso con la loro assoluzione.
Alla presenza del sindaco canavesano, Alessandro Lajolo, hanno dialogato con Massimiliano Latorre Meo Ponte e Paola Moschetti. L’incontro è stato moderato da Alessia Cuffia. Durante l’evento è stato proiettato il video di Angelo Guarracino. «Un sincero ringraziamento a tutte le persone che con il loro impegno e grande disponibilità hanno reso possibile questo importante evento – ha commentato il primo cittadino di Rocca, Alessandro Lajolo - Grazie a tutte le autorità civili, militari intervenute e tutti i rappresentanti di associazioni d'arma e della società civile con molta popolazione, arrivata anche da lontano. Un dovere e un onore non dimenticare».
A marzo di quest’anno il Comune di Rocca Canavese aveva conferito la cittadinanza onoraria al Marò Massimiliano Latorre. Il luogotenente aveva anche ricevuto dal sindaco, Alessandro Lajolo, le chiavi della città. Un mese prima, a chiusura dell'ultimo procedimento giudiziario, il tribunale di Roma aveva archiviato l’indagine sui due fucilieri della marina italiana, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, che nel 2012 erano stati accusati dell’omicidio di due pescatori indiani avvenuto nel febbraio 2012, quando i due erano a bordo della nave «Enrica Lexie».










