
RIVAROLO CANAVESE - Ritornare dal vivo: un momento molto emozionante per tutti. Dal pubblico che ritorna ad assaporare le emozioni estemporanee ai partecipanti che rivivono la gioia di condividere le proprie passioni passando attraverso gli organizzatori che hanno dovuto riprendere il ritmo dei preparativi. Tutto come in un ricordo lontano che fa riscoprire la gioia dello stare insieme.
L’occasione è stata un concerto degli allievi dei corsi avanzati della sezione classica dell’Associazione Liceo Musicale di Rivarolo organizzato in onore del Club Inner Wheel Cuorgné e Canavese: una delle più grandi organizzazioni femminili di services nel mondo. Conta di più di 100.000 socie appartenenti a 3985 Club in 104 Nazioni nel mondo. Il club Cuorgnè e Canavese è nato il 18 maggio 1992 con la Presidenza di Benso Ornella, club padrino il Rotary Cuorgnè e Canavese, che nell’anno sociale 2003-2004 conferì al Club Inner Wheel Cuorgnè e Canavese il riconoscimento «Paul Harris Fellow», segno tangibile di apprezzamento.
Ma l’emozione della ripresa delle attività artistiche dal vivo è stata ancora più grande per il valore che ha assunto l’esibizione: il ricordo di una figura molto importante per lo sviluppo della Cultura in Canavese scomparsa proprio a causa della pandemia. La signora Fiorella Vercellotti Datrino, Presidente del Club, proprietaria insieme al marito del Castello di Torre Canavese dove si sono svolte importantissime mostre d’arte fin dagli anni novanta ma che proprio insieme al marito è scomparsa per gli effetti devastanti della malattia. Il suo ricordo è riecheggiato nel giardino della villa sede dei corsi dell’Associazione attraverso le parole dell’attuale Presidente del Club, Anna Maria Rosboch, ma soprattutto fra le lacrime accorate delle figlie Monica e Elena.
In sua memoria e proprio per il grande interesse che ha sempre dimostrato la signora Fiorella nei confronti dell’Arte, è stata consegnata una borsa di studio per meriti didattici al giovane Nicolò Fratto: bassista sedicenne di Favria, allievo di Francesco Vecchia ha saputo vivere il lock down scorso con grande tenacia affrontando lo studio della Musica senza indugi, riuscendo a progredire notevolmente nonostante le lezioni online e preparando senza esitazioni gli esami che in questi giorni sta affrontando presso il Conservatorio di Alessandria. Il pomeriggio è stato arricchito dal suo debutto dal vivo con una formazione in quartetto mentre altri suoi compagni hanno finalmente potuto riproporre i brani studiati con tanta passione ad un pubblico che è accorso numeroso e molto attento.












