
RIVAROLO CANAVESE - Evento conclusivo, questa mattina, venerdi 26 novembre 2021, in municipio a Rivarolo Canavese, per la mostra «R-Esistiamo, l'ospedale di Cuorgnè al tempo del covid». Una mostra all'aperto realizzata dal fotografo di Valperga, Piero Nizzia, patrocinata e finanziata dal Consiglio regionale del Piemonte, dal Rotary Club Cuorgnè e Canavese, da diversi Comuni della zona con il patrocinio dell'Asl To4.
A Rivarolo le fotografie di Nizzia, scattate nel periodo peggiore per l'ospedale di Cuorgnè alle prese con le prime due ondate covid, sono state posizionate dai volontari dell'Aib di Ozegna, protezione civile di Favria e dell'Equilatero di Rivarolo, in corso Torino e corso Indipendenza, lungo i marciapiedi che attraverso il centro storico della cittadina. Un bel «colpo d'occhio» per una mostra che è soprattutto un racconto di quanto successo all'ospedale di Cuorgnè.
Quello che Nizzia, questa mattina, ha ripetuto ai ragazzi delle scuole che sono intervenuti nella sala consiglio di Palazzo Lomellini, alla presenza del sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, del consigliere regionale Mauro Fava, del consigliere di Cuorgnè, Lino Giacoma Rosa. Presente anche Gianni Scrinzo per il Rotary, l'ex sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto, il primo cittadino di Favria, Vittorio Bellone, e per l'Asl To4 il dottor Calogero Addamo. La mostra proseguirà il tour in Canavese in altri Comuni della zona e sarà l'occasione (se mai ce ne fosse ancora bisogno...) per ricordare l'importanza del presidio ospedaliero di Cuorgnè.















