
RIVAROLO CANAVESE - Dopo l’incontro con Arturo Mariani, fondatore della Roma Calcio Amputati, con gli studenti dell’Istituto comprensivo «Guido Gozzano», mercoledi 5 aprile 2023 due classi seconde dell’IIS «Aldo Moro» hanno incontrato in sala consiliare a Rivarolo Canavese lo scrittore Massimo Miro, autore de «La faglia - Il romanzo degli ultimi figli della classe operaia», edito da Scritturapura Casa Editrice. La memoria è ritornata al maggio del 1978, quando, nel romanzo, cinque ragazzi di periferia decidono di passare alla storia: liberare Aldo Moro dal covo in cui le Brigate Rosse lo tengono prigioniero.
Massimo Miro ha condiviso con gli studenti anche alcuni aspetti del processo creativo e del percorso che affronta un autore dalla scrittura fino alla pubblicazione. Considerando che gli anni settanta vengono soltanto accennati nei programmi scolastici, Eva Capirossi, della casa editrice Scritturapura, fondata ad Asti nel 2011, ha sottolineato il ruolo che le narrazioni possono svolgere per accostarci ai sentimenti delle generazioni precedenti, arricchendo dal punto di vista emotivo l’analisi di un periodo storico. A nome dell’Amministrazione comunale, l’assessore Helen Ghirmu ha sottolineato la scelta di ospitare le presentazioni in sala consiliare, spazio per eccellenza dedicato al confronto politico, e invitando gli studenti a partecipare alle occasioni d'incontro per stimolare pratiche di cittadinanza attiva e impegnata.
Dal confronto tra gli studenti e Massimo Miro è emersa l’attenzione verso un periodo storico poco noto, magari incrociato per caso nei servizi televisivi in occasione degli anniversari, ma anche la curiosità per le dinamiche creative da cui trae origine un romanzo. Il ciclo di incontri proseguirà mercoledì 12 aprile con il romanzo fantasy Lo scorpione di smeraldo di Veronica Pepoli e mercoledì 19 aprile, quando Giorgio Bona proporrà Da qui all’Eternit, romanzo ambientato a Casale Monferrato che ripercorre la parabola della lavorazione dell’amianto fino alla messa al bando per le ripercussioni sulla salute e alle speranze di rinascita con la bonifica del territorio.










