
RIVAROLO CANAVESE - Giovedì 27 novembre 2025, il Centro Famiglie di Rivarolo Canavese ha ospitato un pomeriggio di ascolto e riflessione in cui i bambini e le loro famiglie si sono liberamente espressi attraverso la musica e il teatro con la regia di Vanessa Lonardelli. Il pomeriggio di voci, suoni e storie che risuonano di forza e consapevolezza è stato intitolato «Eco del Coraggio» come un incontro di musica, teatro e narrazione per invitare ad ascoltare, condividere e riflettere attraverso l’arte nell’ambito delle manifestazioni promosse dall’Asl To4 contro il femminicidio e la violenza di genere.
L’evento, pensato per bambini, ragazzi e adulti, in cui l’emozione si è fatta voce e la voce è diventata eco di libertà, si è svolto in tre momenti per intrecciare linguaggi sonori e teatrali con il solo scopo di celebrare la forza delle relazioni, la dignità delle donne e il valore dell’ascolto empatico.
L’apertura è stata dedicata ad un ascolto collettivo in cuffia della favola «Così sei nato tu» di Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta e autore di riferimento per l’educazione emotiva, che ha accompagnato i presenti in un racconto intenso e poetico sull’amore genitoriale, la nascita e il legame affettivo: una narrazione delicata per riflettere sull’intelligenza emotiva e sull’importanza di coltivare fin da piccoli il rispetto e la consapevolezza delle proprie emozioni. L'audio-libro è stato registrato dai bambini, nell'ambito nel progetto denominato «Teatralità» dell’Associazione Liceo Musicale, curato dalla doppiatrice Vanessa Lonardelli, che vede l'arte musicale accostarsi a quella divulgativa e teatrale.
Subito a seguire si è svolta una improvvisazione teatrale intorno alle paure a forma di lupo dal titolo “Attenti al lupo”: una performance originale che ha esplorato il tema della paura e del coraggio attraverso l’immaginazione e il gioco teatrale ispirandosi al Kamishibai, antica forma di narrazione popolare giapponese in cui le storie prendono vita attraverso immagini illustrate. Questo momento di teatro partecipato è stato accompagnato dalle esibizioni strumentali dal vivo dei pianisti Luca Bertotti e Lara DiMuro e dal duo violino e chitarra delle sorelle Angelica e Vittoria Paschero per portare in scena le proprie “paure a forma di lupo” e trasformarle in voci di fiducia e creatività.
E’ stato un racconto corale in cui il teatro è diventato spazio di libertà, leggerezza e trasformazione impreziosito anche dalle voci delle cantanti Anna Moronciuc e Caterina Scaramella. A concludere l’evento un momento di storie di donne tratte da grandi artisti e autori contemporanei per creare un percorso tra parole e musica dedicato alla dignità, alla paura, al cambiamento e alla rinascita. Le letture sono state curate dal gruppo dell’atelier teatrale per adulti con le voci di Simona Bertot, Giulia Scaramella, Laura Trione e Luisa Trogolo con la partecipazione, come voce maschile, di Raji Badalà.
E’ stato un invito ad ascoltare e a lasciarsi attraversare da parole, note e racconti con l’auspicio che diventino eco di coraggio, perché ogni voce, quando trova spazio, può cambiare il silenzio. Un invito particolarmente apprezzato dal folto pubblico presente e anche dall’amministrazione Comunale rappresentata dallo stesso sindaco della Città di Rivarolo Canavese, Martino Zucco Chinà, e dalla consigliera delegata alle politiche sociali Giuliana Paglia.












