RIVAROLO CANAVESE - Quando la musica abbatte le barriere della diversità: Gabriele Naretto maestro da 10 e lode - FOTO
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RIVAROLO CANAVESE - La musica è un linguaggio universale che attraversa differenti età, estrazioni sociali e soprattutto abbatte le barriere delle diversità. Ne è perfettamente consapevole l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo Canavese la cui direttrice Sonia Magliano ha fortemente creduto in un progetto di inclusione fin dall’autunno del 2019 il cui protagonista è il pianista rivarolese Gabriele Naretto: 33 anni, autistico e ipovedente, un diploma secondo il vecchio ordinamento conseguito al Conservatorio di Pavia sotto la guida di Anna Maria Bordin, celebre pianista ricercatrice. 

Nell’autunno del 2019, poco prima del terribile periodo di chiusura causa covid, Gabriele, che ha suonato anche da Mattarella, ha iniziato ad accompagnare alcuni allievi dell’associazione Liceo Musicale seguito molto attentamente dagli educatori della Cooperativa sociale Andirivieni con la quale l’ente rivarolese collabora da tempo. Gradualmente quell’impegno settimanale del sabato mattina è diventato un momento di condivisione musicale con docenti e allievi della stessa associazione e da qui l’idea di inserirlo anche in un contesto conservatoriale chiedendo la collaborazione dell’allora direttore del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria, il maestro Gianni Gioanola. Il primo «esperimento» fu un esame di ammissione al triennio accademico di flauto dove, la giovane pontese Giulia Nigra, accettò la sfida di farsi accompagnare da un pianista diversamente abile per dar modo ai docenti ed al personale dell’accademia alessandrina di conoscere la figura di Gabriele. Insieme con la supervisione del capo dipartimento di didattica e musicoterapia, la dottoressa Marzia Zingarelli, e l’attuale direttore, Maestro Marco Santi, hanno avuto luogo altri momenti musicali durante esami e concerti. 

Da allora sono stati molti i concerti e i saggi sempre con i giovani allievi dell’associazione presso la quale Gabriele ha iniziato un rapporto musicale paritario che lo ha portato a sognare un corso come maestro accompagnatore da seguire all’interno del conservatorio stesso. Nell’anno accademico 2023/2024, il talentuoso pianista rivarolese è stato quindi seguito dai maestri Fabio Grasso, Roberto Beltrami e Lucio Cuomo al fine di specializzare la sua preparazione nella delicata professione del maestro accompagnatore. Grazie anche alla grande sensibilità del cantante Leonardo Sacconi, studente di canto lirico allo stesso conservatorio, martedì 25 giugno 2024 si è coronato il sogno di tanto lavoro con un esame di «Prassi esecutiva 1» che gli è valso la lode con i complimenti degli stessi docenti e della professoressa Amalia Rapaglià la quale ha sottolineato la peculiarità di questo progetto di inclusione nella bellezza della reciprocità dei rapporti fra il Conservatorio con le scuole della rete di cui il Liceo Musicale di Rivarolo fa parte dal lontano 2009.

«Anche per me è stata un'esperienza didattica e musicale non solo diversa ma anche particolarmente coinvolgente» ha ammesso il maestro Cuomo al termine del concerto d’esame che ha visto il duo Sacconi – Naretto impegnato con arie da camera di Schumann, Faurè, Schubert e Tosti per approfondire il repertorio liederistico italiano e tedesco. Gabriele ora sogna un secondo anno di specializzazione altrettanto emozionante magari insieme con strumenti musicali diversi dalla voce con la soddisfazione di chi anelava a questo risultato, per nulla scontato, già cinque anni fa nella consapevolezza che la ricchezza della diversità aiuta tutti a crescere.