RIVAROLO CANAVESE - Fino al 20 giugno «Riphoto» in tutta la città - FOTO

RIVAROLO CANAVESE - Mercoledì 2 giugno a Rivarolo Canavese è stata inaugurata, alla presenza delle autorità comunali, la seconda edizione dell’evento RIPHOTO, destinato a proseguire fino al 20 giugno, frutto della ormai consolidata collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune e l’associazione culturale Areacreativa42 presieduta da Karin Reisovà. 

RIPHOTO, iniziativa concepita inizialmente come rassegna di fotografia articolata su più sedi nel territorio cittadino, di cui la principale era la storica Villa Vallero, indossa quest’anno, anche in ragione delle disposizioni anti-Covid, i panni del festival all’aperto, comprendente mostre e attività e finalizzato, nelle intenzioni degli organizzatori, a realizzare un “momento di incontro tra territorio e cultura artistica” contribuendo a promuovere, attraverso una proposta di contenuti di alto livello, la vitalità culturale del Canavese.

Il festival, particolarmente aperto nei confronti dei giovani artisti, presenta in dieci aree significative della città di Rivarolo una selezione di lavori a tema libero, capaci di rappresentare sia l’individualità dei singoli autori partecipanti, sia una panoramica del linguaggio fotografico nelle sue declinazioni contemporanee, in continuità con la prima edizione e con la volontà di dare spazio anche ad artisti che interpretano il mezzo fotografico in modo atipico e sperimentale.  

I fotografi partecipanti a RIPHOTO#2 sono i seguenti: Luca Abbadati, Francesco Andreoli, Luce Berta, Giacomo Carmagnola, Tomaso Clavarino, Klim Kutsevskyy, il duo LaterArte (composto da Mauro Serra e Lucia del Pasqua), Sandra Lazzarini, Francesco Saverio Tani e Alma Vassallo.

Accanto all’attività espositiva e in linea con l’edizione 2020, il festival è completato e arricchito da eventi collaterali come workshop, RIPHOTO KIDS (laboratori per bambini e ragazzi organizzati in collaborazione con Pro Loco), e RIPHOTO OFF, la sezione dell’evento pensata per accogliere le proposte indipendenti degli esercizi commerciali della città, impegnati a mettere a disposizione le loro vetrine per piccole esposizioni fotografiche dedicate ad amatori e professionisti.