
RIVAROLO CANAVESE - Domenica 6 ottobre 2024 il castello Malgrà di Rivarolo Canavese ha ospitato una doppia presentazione di romanzi ambientati nel medioevo: Silvia Giaudrone con «Odone di Falaise. Un monaco di Cluny a Yporegia» e Paolo Ricco con «Lo scrittore della terza torre». Gli autori hanno dialogato con Giancarlo Sandretto, direttore delle collane di narrativa della casa editrice Baima & Ronchetti, e Beppe Valperga di Lunaedizioni, condividendo con il pubblico l’origine delle rispettive opere. Gli scrittori hanno anche illustrato il percorso dal «manoscritto» alla pubblicazione.
Già docente di materie letterarie nella scuola media, Silvia Giaudrone ha ambientato nell’Ivrea del XII secolo le indagini di Odone, medico e monaco converso proveniente dall’abbazia di Cluny. Accompagnato dal giovane novizio Colombano, Odone divide le sue giornate tra la cura dei malati e l’insegnamento dell’arte medica, fino a quando un grave episodio accaduto nell’antica Yporegia lo spinge ad indagare per scoprire il colpevole. Paolo Ricco, ingegnere appassionato di storia, sviluppa il suo romanzo d’esordio nella Rivarolo del 1200, sulle tracce del passaggio in Canavese di Francesco d’Assisi ed in particolare ricostruendo la figura di frate Bonifacio, discendente dei San Martino. Un secolo dopo il giovane Pietro Azario attraversa i contrasti politici in Canavese tra Tuchinaggio e arrivo dei Savoia.
È emerso dagli interventi un quadro storico di un epoca assolutamente piena di luce e di avvenimenti che sono ancora significativi per le donne e gli uomini del nostro secolo. Un medioevo che ha appassionato i presenti e che continuerà ad essere l'ambientazione delle prossime opere narrative di Silvia Giaudrone e di Paolo Ricco. Le due opere frutto di approfondite ricerche storiche in cui si innesta la creatività dell’invenzione narrativa hanno colpito l'attenzione del folto pubblico in sala. L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato rivarolese alla cultura e istruzione e dalla Biblioteca comunale «Domenico Besso Marcheis», con la collaborazione dell’associazione Amici del Castello Malgrà e della Liberia Il Punto.












