
RIVAROLO CANAVESE - Siamo il nostro ambiente. Se non preserviamo quest'ultimo, secondo il filosofo e saggista Josè Ortega y Gasset, non preserviamo neanche noi stessi. Parole fatte proprie dai cacciatori dell' A.T.C. To1 e To2, che si sono confermati «in prima linea» con i loro esempi virtuosi nel contrastare l’incuria e l’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio. Domenica scorsa, 16 aprile 2023, è andata in scena una riuscita giornata ecologica. Gli «amici dell’ambiente» degli A.T.C. To1 e To2 si sono radunati a Rivarolo Canavese in piazza Massoglia e muniti di guanti, sacchi e tanto senso civico si sono diretti nelle frazioni rivarolesi (in foto Gave e Bonaudi) e nei parchi cittadini, davanti al Malgrà e in via Oglianico, per ripulirli dalla spazzatura inopinatamente gettata via.
Alla fine della giornata di lavoro, sono stati riempiti più di una cinquantina di sacchi di immondizia con di tutto e di più: bottiglie in plastica e vetro, lattine di alluminio, rifiuti alimentari, ferraglia, materiale edile di risulta, pedane di legno rotte e cartacce varie. «Abbiamo nuovamente fatto il nostro dovere – ha commentato sui social il presidente Paolo Pelle - e ne andiamo fieri. Noi non siamo di quelli che parlano tanto ma non dicono mai nulla. Noi siamo cacciatori, gente onesta e come tali, degni di rispetto. Amiamo il nostro territorio e lo vogliamo (almeno cerchiamo) mantenere più pulito possibile. Questo è un accordo che abbiamo con il Comune, ma comunque, vedere le persone felici ed entusiaste per tutto questo, rende l’idea di cosa veramente siamo. Un ringraziamento a tutti voi. Mille volte grazie. Un ringraziamento speciale a Lara Schialvino, consigliere comunale rivarolese, sempre presente ed entusiasta di far parte di questo contesto».












