RIVARA - Il Comune scommette sul gelato per ripartire post covid

RIVARA - Si è svolta sabato 24 aprile alle serre di Villa Ogliani a Rivara la presentazione della prima edizione del «Festival nazionale del gelato artigianale» organizzato dalla nuova associazione di secondo livello Associainsieme che raggruppa le principali associazioni del paese e fortemente sostenuto dall’Amministrazione Comunale. La prima edizione che partirà il 4 giugno prossimo, della durata di tre giorni e vedrà la presenza di una quindicina di Maestri gelatieri provenienti da diverse regioni italiane (Sicilia, Puglia, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Trentino e Piemonte) dove ognuno presenterà un paio di gusti del proprio territorio.

Il gelato nascerà sotto gli occhi dello spettatore e il Maestro Gelatiere utilizzerà solo ed esclusivamente prodotti naturali della terra. Sono previsti nel corso della tre giorni iniziative culturali e dello spettacolo, in modo particolare per
coinvolgere i principali consumatori di questa delizia, vale a dire i bambini. Spazio anche agli appuntamenti enogastronomici con i piatti tradizionali della cucina piemontese e soprattutto la cena speciale del sabato sera: una “cena gourmet” in cui sarà possibile immergersi in un viaggio culinario fuori dagli standard tradizionali con piatti di alta ristorazione, dall’antipasto al dessert, abbinati al gelato salato e non. Il menù sarà predisposto dai maggiori ristoratori rivaresi, che per l’occasione si sono uniti in unica grande “Cucina del Gelato”.

Spazio anche ai bolidi rossi della Ferrari che, attraverso l’associazione Red Passion Owners Club, faranno da cornice a questo evento e dove i loro proprietari parteciperanno in qualità di giurati nello scegliere un gusto tra quelli preparati dai Gelatieri, che sarà battezzato: “Passione Rossa” in omaggio al suo Presidente nonché “papà” di questo evento, Luciano Gays. Altro concorso in cui saranno chiamati i bambini a svolgere il ruolo di giudici riguarderà un gusto di colore verde che sarà chiamato “Verde Rivara” in ricordo del suo scopritore, il pittore Carlo Pittara della scuola di pittura di Rivara. E per chi è intollerante al gelato ma non vorrebbe rinunciarvi è pronta la ricetta che la biologa nutrizionista Roberta De Sanctis presenterà ai visitatori: la qualità degli ingredienti, il giusto ed equilibrato apporto calorico permetteranno di gustare un ottimo e sano gelato, senza rinunce.

Si punterà molto sulla prevendita dei ticket online, che consentirà di programmare al meglio l’affluenza e la gestione dei visitatori e produrrà un notevole risparmio economico agli stessi e corsie preferenziali di ingresso. Sempre con lo scopo di ridurre al minimo le possibilità di code e tempi di attesa, verrà allestita inoltre un’ampia cassa centrale, suddivisa in diverse postazioni autonome e adeguatamente distanziate. 

«Il Piemonte deve ripartire - ha detto il presidente della Regione, Alberto Cirio - perchè il Piemonte è vivo attraverso le sue iniziative, attraverso i suoi eventi, attraverso la capacità di innovarsi anche nell'organizzazione di quelle che sono le nostre eccellenze. Per fare questo però non basta dirlo, dobbiamo poi farlo e occorre che qualcuno si organizzi per farlo e voi ci siete riusciti. Avete tra l'altro voluto concentrarvi sul gelato e quindi sulla tradizione dolciaria del nostro Piemonte. Per altro il gelato porta insieme i sapori più tradizionali anche della nostra agricoltura, della nostra ruralità, dell'eccellenze che il Piemonte può mettere in campo sia dei Maestri Gelatieri che delle nostre materie prime».