PRASCORSANO - Il Comune intitola una via al partigiano Domenico De Palo - FOTO

PRASCORSANO - Le comunità di Prascorsano e di Ruvo di Puglia, città di cui era originario, si stringono nel ricordo del giovane Domenico De Palo che attraversò da Sud a Nord, da Est a Ovest un’Italia lacerata dalla II° Guerra Mondiale. La Sua figura e la sua storia rappresentano il miglior esempio di chi, combattendo per gli ideali di Giustizia, Progresso e Libertà, fu disposto a sacrificare la propria vita per donare alle future generazioni un’Italia Democratica e Repubblicana.

Il Comune canavesano ha deciso di intitolare una via in onore del giovane partigiano combattente caduto per la libertà il 4 marzo 1944 a Prascorsano ad appena 21 anni. La manifestazione di intitolazione era stata programmata per il 25 aprile 2020, ma rimandata causa Covid. Lo scorso 20 giugno si è finalmente potuto dedicargli un'intera giornata organizzata dalla municipalità della Val Gallenca, dal Comune di Ruvo di Puglia, dalla sezione Anpi di Cuorgnè e dall'Associazione nazionale combattenti e reduci.

Alla giornata hanno partecipato la Società Filarmonica Prascorsanese, la Società Filarmonica Stefano Bertot di Canischio e i sindaci Pasquale Roberto Chieco, primo cittadino di Ruvo di Puglia e Piero Rolando Perino del Comune di Prascorsano. Con loro AIB Prascorsano, Anpi e Sps Montesoglio. Ospite anche il partigiano Renzo Savio, a cui è stato dato l'onore di benedire la targa in memoria del comandante De Palo. 

«È stato davvero un onore ospitare la comunità ruvese e il Sindaco Pasquale Chieco per condividere il ricordo ed onorare il giovane De Palo - afferma il Sindaco Piero Rolando Perino - Che la giornata odierna sia stimolo per ognuno di noi, affinché la memoria della guerra di Liberazione e il sacrificio di giovani vite siano vividi ricordi nelle nostre coscienze». (ETB)