
PONT CANAVESE - L’ultima edizione si è svolta nel 2019, l’ultima prima che il mondo cambiasse. Ciò che è successo dopo ha interrotto la festa della transumanza ma non la tradizione che è andata avanti, ogni anno, in primavera e in autunno. Sì perché in Canavese la transumanza è una necessità: si va in alpeggio per curare la montagna, per dare agli animali la possibilità di vivere in pascoli incontaminati con erba fresca e acqua di sorgente, si va in alpeggio per produrre formaggi unici.
Il Comitato La Tramia, il Comune di Pont Canavese e i margari canavesani hanno deciso di riprovarci e di tornare a festeggiare il rientro delle mandrie dagli alpeggi domenica 5 ottobre 2025. L’invito è quello di vivere la Transumanza da vicino, direttamente nei territori in cui avviene e farsi permeare dall'entusiasmo della festa di campanacci che attraversano le strade di Pont Canavese.
Tutto comincia dal mattino: il passaggio delle mandrie e le greggi avverrà per tutta la giornata, fino al tardo pomeriggio; nel frattempo al mercatino nella piazza centrale si potranno gustare i prodotti tipici delle valli del Canavese con protagonista il formaggio prodotto in alpeggio; per scoprire la mungitura fatta a mano, si potrà fare una passeggiata alla Torre Tellaria dove si potrà vedere una mandria al pascolo; nel centro del paese verrà allestito uno stand in cui servirsi dei piatti da passeggio a base di polenta; e poi musica, tour in carrozza, musei aperti e prodotti del territorio, tutti da scoprire.








