
OZEGNA - Si chiama Erica Calcio-Gaudino, ha 15 anni, abita a Ozegna e ha iniziato a suonare il violino con l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo a soli 4 anni sotto la guida della rivarolese Daniela Camoletto. Nell’ultimo anno la sua passione musicale l’ha portata a vivere nuove esperienze formative anche fuori dal contesto territoriale e scolastico ottenendo risultati eccellenti. Prima fra tutti, ad agosto 2025, la borsa di studio per meriti didattici a Valdidentro a seguito della settimana musicale frequentata durante il Festival “Le AltreNote” con il Maestro Francesco Parrino.
Poi, nel mese di settembre 2025, una brillante certificazione presso il conservatorio Vivaldi di Alessandria. Venerdì 20 febbraio si aggiudica infine un meritatissimo terzo Premio al concorso internazionale di violino Massimo Marin, la cui audizione si è svolta a Palazzo d’Oria di Ciriè per una edizione, giunta alla sua terzo anno, organizzata dall’associazione Musicampus e patrocinata dalla Città di Cirié, dalla Città Metropolitana e dal Conservatorio Verdi di Torino.
Una testimonianza di un forte impegno associato a grande passione supportata dalla famiglia e da un gruppo di insegnanti che ne apprezzano da sempre la serietà e la disciplina nello studio tanto da affidarle, seppur così giovane, alcuni prestigiosi incarichi all’interno delle programmazioni artistiche della stessa associazione rivarolese: debutterà infatti come solista nell’orchestra da camera che si esibirà il 12 aprile presso la chiesa parrocchiale di Rueglio e poi ancora in occasione di uno degli eventi del Fuori Salone del libro di Torino che si svolgerà il 9 maggio presso la sede dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo in Via Sant’Anna 1. Nello stesso tempo è impegnata come secondo violino del trio da camera che aprirà il concerto inserito nel Festival Musicale della Cicala a Burolo il 25 maggio.
Complimenti anche alla piccola Aurora Catizone di soli 5 anni, allieva di Elena Saccomandi per la sezione che, all’interno dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo, è dedicata al metodo Suzuki e che domenica 22 febbraio si è aggiudicata un secondo premio per la sua categoria sempre allo stesso concorso che si è tenuto a Cirié.












