
OGLIANICO - Si arricchisce il parco mezzi a disposizione della Protezione civile di Oglianico. Questa mattina, domenica 10 ottobre 2021, davanti alla chiesa parrocchiale del paese di è svolta l’attesa inaugurazione del nuovo pick-up Ford Ranger a disposizione dei volontari. Moderno ed efficiente, progettato per l’off-road, sarà un valido aiuto in più per il sodalizio oglianicese. E’ stato acquistato grazie ad un contributo di Fondazione Crt e con la collaborazione preziosa di Peila Spa. Al taglio del nastro, ad opera di Renato Dematteis, hanno presenziato il sindaco del paese, Monica Vacha, alcuni amministratori del territorio, i rappresentanti delle altre protezioni civili canavesane, Leonardo Capuano, Presidente del Coordinamento Territoriale del Volontariato, gli agenti di Polizia municipale locale e i carabinieri e i vigili del fuoco di Rivarolo Canavese.
«Questa cerimonia avrebbe dovuto svolgersi lo scorso 22 marzo 2020 – ha detto, dopo i ringraziamenti di rito, Roberto Remogna della Protezione Civile di Oglianico – Pensiamo un attimo a quante cose nella nostra vita sono cambiate da quella data. Sono cambiate le nostre abitudini, quelle dei nostri figli e familiari. Siamo stati chiusi in casa in lockdown. Con le scuole, i ristoranti, i cinema, i bar chiusi. Poi piano piano un po’ di libertà e la vita che ricomincia. Noi qui ad Oglianico da inizio pandemia abbiamo gestito 163 casi di positivi al Covid, di cui 4 positivi tuttora. Sono 153 i guariti e purtroppo 6 che non sono più qui con noi e vogliamo ricordare proprio oggi. Come Protezione civili ci siamo subito attivati aiutando chi più aveva bisogno. I Coc è aperto ancora oggi e lo è stato quasi continuamente. Ringrazio tutti i componenti del centro operativo: i miei e nostri compagni di viaggio: il sindaco Monica, il vice Federica, il consigliere Adriano, i volontari Diego e Davide. Grazie anche ad Elisa che pubblica gli aggiornamenti della situazione sul sito del Comune. Sempre tutti concentrati sulle situazioni con un occhio fisso alla piattaforma regionale Covid. I nostri volontari hanno operato agli hub tamponi, poi a quelli vaccinali. Una 50ina di settimane consecutive, 4-5-6 volontari a settimana. Circa 1500 ore dedicate ad affiancare le strutture preposte a gestire l’emergenza e favorire lo svolgimento della campagna vaccinale. Se quest’ultima in Italia sta proseguendo in modo spedito, un grande merito va ai volontari di Protezione civile che ne seguono l’organizzazione».
«Un grande ringraziamento di cuore va al gruppo di Protezione civile di Oglianico – ha commentato emozionata la sindaca, Monica Vacha – Con Roberto e i volontari a marzo ci ricordiamo quando ci siamo ritrovati in Comune per affrontare insieme la pandemia e la zona Rossa, appena istituita dall’allora premier Conte. Raccontare oggi quei momenti e quanto ha fatto in questo anno e mezzo la Protezione civile ci e mi emoziona. Li ringraziamo per tutte le attività che hanno svolto e per tutto il supporto che hanno dato alla popolazione. Senza di loro sarebbe stato molto molto difficile. Non voglio dimenticare anche tutto l’aiuto che ci è stato dato dai gruppi dei Comuni a noi vicini durante l’emergenza Covid ma non solo. Penso a maggio, con l’alluvione di alcune strade e case. Senza il loro pronto intervento avremo avuto grosse difficoltà. Grazie quindi a queste persone che ci aiutano nei momenti più critici dando dei grandi risultati».















