
OGLIANICO - Entra nel vivo l’edizione numero 40 delle Idi di Maggio. Al grido «Vivat Savoia et populus», l’attesa rievocazione storica ha riportato il borgo di Oglianico indietro nel tempo. Tra Casa Gilda e le vie del ricetto, tra sapori e profumi di una festa tipicamente medievale con taverne e locanda, in paese è tutto pronto per un week-end d’altri tempi. La festa è iniziata già domenica scorsa con l’appuntamento «Calendimaggio».
Squilli di tromba, rulli di tamburi e un tripudio di bandiere hanno accompagnato la presentazione dei personaggi della manifestazione. E’ Paolo Crema a vestire i panni del Console. Al suo fianco la consorte Federica Trione. Con loro hanno sfilato il Castellano di Rivarolo Alessandro Toffanin con Cristina Vecchia. Sono poi stati eletti: i Manderi Mauro Ferrando e Giorgio Toffanin, i Campari Andrea Configliacco e Daniele Poncino, gli Estimatori Stefano Vacha ed Enrico Toffanin e i Credenzieri Sebastiano Foti, Giordano Barbierato, Vittorio De Fenu e Domenico Boccasile.
Domani, sabato 7 maggio, dalle 19 spazio al «Receptum» la festa in costume con la partecipazione degli Arcieri del Grifone di Avigliana, Burgo Torris di Torre Canavese, Folet d’la Marga, Francesca la cartomante da Torino e Le pietre di Mao da Volpiano. Domenica 8 la sagra medievale in cui saranno protagonisti sapori, arti, mestieri, giochi danze e suoni. Si parte alle ore 9. Alle 10 la Santa Messa con i personaggi in costume. Alle 11 sbandieratori e musici del gruppo storico. Alle 14 verrà si svolgerà il concorso di cucina medievale “Messer Chef” con premiazione alle 18.30. Alle 15 la festa delle Idi di Maggio. Alle 21.15 riflettori accesi sullo spettacolo “Cavalier Peccato” e gran finale alle 22.30 con la Calata del Maggio.








