LOCANA - Una pietra a ricordo degli 84 caduti nella Prima guerra mondiale - FOTO
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LOCANA - Il Comune di Locana ha deciso di aderire alla proposta del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di realizzare una vasta area monumentale, dedicata alla Brigata «Sassari», per ricordare i Caduti di ogni Comune italiano nella prima guerra mondiale.

Nella giornata di lunedì 28 febbraio 2022 ha dunque consegnato all’amministrazione comunale di Biella, al sindaco Corradino Claudio e all’associazione in piazza del Duomo, la sua «pietra di memoria«» con inciso il nome della città e il numero delle sue vittime della Grande guerra: 84. La pietra è stata ricavata dalla ex-cava del Deir Bianc, un dirupo erto e scosceso sopra l’abitato di Locana. Cava, di cui nessuno ricorda quando fu aperta e in funzione fino al 1957, dalla quale si cavavano le migliori lose del Nord Italia.

Il manufatto sarà collocato nella pavimentazione alla base del Nuraghe Chervu di corso Lago Maggiore, alle porte di Biella. L’iniziativa, sostenuta anche dall’amministrazione e dalla prefettura del capoluogo laniero, è volta a realizzare un monumento il più partecipato possibile.

Con l’adesione al progetto, l’amministrazione di Locana, con il vicesindaco Mauro Guglielmetti, ha voluto dare il suo contributo: «Il comune di Locana ha voluto partecipare a questa bella inziativa per onorare coloro che hanno sacrificato la loro vita per la difesa della patria garantendo un paese inclusivo e libero. Se pur simbolicamente affiancare la nostra pietra in ricordo delle vittime di Locana a quelle di altri Comuni preserva la memoria rafforzando uno spirito di unità nazionale».