
LOCANA - Non ha deluso le attese la seconda infiorata del Cantellino. Nemmeno le bizze di Giove Pluvio nella giornata inaugurale di venerdì scorso, 29 agosto, sono riuscite a mettere i bastoni tra le ruote all’iniziativa che è stata un successo. Il Santuario della Madonna del Cantellino ha ospitato un evento emozionante e unico nel suo genere. Arte e musica sono andate a braccetto nell’accompagnare la magnifica installazione realizzata esclusivamente con petali di rosa da Cristian Giorgis, titolare del negozio di fiori di Salassa «La rosa delle idee», insieme al Circolo degli artisti di Torino e agli Amici della Certosa di Collegno.
Il quaderno delle firme, pieno di messaggi lasciati dai tanti visitatori, racconta di come l’infiorata abbia fatto centro nel cuore di chi nel week-end è salito a Locana per ammirare l’originale opera floreale. In un favoloso tappeto di petali di rose il disegno quest'anno ha raffigurato dei dettagli del baldacchino della statua della Madonna che è stata posta al centro dell'infiorata. A rubare l’occhio del pubblico ci hanno, infatti, pensato, insieme ai fiori e riccioli, le spighe di grano riproposte nell'infiorata e riprese dalla della struttura del baldacchino.
«E’ stata un successo sia l’infiorata che la terza edizione dell’evento “Aspettando il Cantellino” – spiega Cristian Giorgis – Il numero dei partecipanti è ancora cresciuto rispetto agli anni passati. Ci fa piacere. Vedere la “Villa”, come chiamiamo noi il centro di Locana, via Roma, dalla chiesa del Cantellino fino alla piazza del Comune, animato da un fiume di gente ci riempie di orgoglio. Ogni volta si superano le più rosee aspettative. La serata di venerdì è stata penalizzata dal maltempo, ma ci siamo riscattati ampiamente sabato con l’appuntamento dedicato all’infiorata illuminata a lume di candela».
«Siamo soddisfatti del risultato ottenuto. Questo vale in primis per il sottoscritto, originario di Locana, ma in generale per tutto il gruppo e lo staff che mi ha affiancato in questa iniziativa: gli Amici della Certosa di Collegno e il Circolo degli artisti di Torino. Un grande grazie va a tutti coloro che hanno aiutato e contribuito a realizzare questa ennesima meraviglia. Ringraziamo chi sostiene e promuove questo evento, a partire dalla Pro loco di Locana, il Comune, i collaboratori che si sono impegnati nel liberare la chiesa per poter poi creare l’infiorata. Un grazie speciale va poi a don Sergio, che ha partecipato all’inaugurazione con un bellissimo discorso sull’importanza dei fiori nelle liturgie e una riflessione molto profonda e toccante sulla sofferenza dei bambini di Gaza e sugli orrori della Guerra. Chiudiamo “Aspettando il Cantellino” portando con noi i tanti complimenti e apprezzamenti ricevuti e il ricordo di un pubblico pazzesco, che anche domenica, dal mattino fino alla sera alle 23, è venuto a farci visita. L’appuntamento è già fissato per agosto 2027 con la prossima infiorata».












