
LOCANA - Si è tenuta domenica 14 luglio la festa sociale del gruppo Fidas Adsp Giovanni Musso di Locana. In una splendida giornata di sole, dopo mesi di maltempo, le celebrazioni per il 52esimo anniversario dalla fondazione del sodalizio ha visto una nutrita partecipazione da parte dei donatori, primi attori in questa avventura di volontariato, oltrea all’adesione di simpatizzanti sempre presenti al fianco della Fidas, compaesani e non, che hanno avuto il piacere di trascorrere del tempo in compagnia, popolando la ricorrenza stessa.
In 52 anni il contributo della Fidas di Locana non è mai venuto meno. Dai registri risultano la bellezza di 8600 sacche di sangue donate alla società, 452 donatrici e donatori hanno caratterizzato questo splendido percorso ed una realtà solida che consta in 189 donatori attivi di cui 65 donne e 124 uomini. Numeri che hanno permesso di raggiungere le 323 donazioni nel 2023 e le 186 a giugno del corrente anno. Un nutrito gruppo dei labari degli altri gruppi della Zona 2 (Bosconero, Ciriè - San Carlo Canavese, Corio Canavese, Forno Canavese, Montanaro, Pont Canavese, Rivara, Rivarolo Canavese, Valperga – Salassa – San Ponso, Varisella – Vallo Torinese) ha fatto da cornice all’evento così come il labaro dell’ Aido di Pont Canavese e Valli, quello degli Alpini della sezione di Locana oltre al gonfalone del Comune.
Il presidente del gruppo Demis Carlino ha poi introdotto alcuni temi della festosa giornata e condiviso alcuni numeri sulle donazioni. Ha letto poi, con estremo orgoglio, la lettera di “Saluto per la festa sociale” arrivata dalla segreteria nazionale Fidas a nome del presidente nazionale Giovanni Musso che risulta, per una strana fatalità della sorte, omonimo dello storico presidente del gruppo di Locana. A rappresentare la Fidas Adsp la vice presidente vicario Anna Capella che ha portato i saluti del presidente Floriana Pretto ed il presidente di Zona 2 Antonio Grosso. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale hanno partecipato il sindaco Peruzzo Cornetto Mauro e due consiglieri. Con pieno diritto, a capeggiare la giornata, saldi ai loro posti, la madrina ed il padrino della bandiera Fidas di Locana Franca Vitton Mea e Mauro Riva.
Dopo l’accoglienza riservata a tutti i partecipanti, presso il monumento dei donatori di sangue, e il doveroso minuto di silenzio, si è dato inizio alle premiazioni delle differenti benemerenze raggiunte da 43 donatori. Quindi, accompagnati dalle liete note della Filarmonica Sparonese, il colorato corteo ha raggiunto la parrocchia San Pietro in Vincoli, ove è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dei cari amici donatori defunti. La Santa Messa tenuta da don Sergio ha toccato i principi di vera fratellanza ed altruismo che in parte prendono forma attraverso le opere svolte dai donatori di sangue. La preghiera del Donatore di S.S. Giovanni XXIII ha concluso la sentita parte ecclesiastica della giornata.
Dopo la funzione religiosa, spazio alla processione per la via centrale del paese, dalla chiesa della Madonna del Cantellino al monumento dei donatori di sangue con la deposizione corona d’alloro benedetta da don Sergio. Passaggi istituzionali e religiosi adempiuti, la giornata è proseguita su canali più conviviali e leggeri, presso la tensostruttura comunale di piazza Gran Paradiso dove ad attendere tutti i partecipanti c’era il pranzo a cura del servizio catering della Gastronomia Laboroi. Allietati dalle note di due abili chitarre, Il tempo è trascorso allegramente, la spensieratezza ha prevalso su tutto il resto ed il risultato è stato il conseguimento di una giornata di festa che ha visto tutti uniti in nome della donazione del sangue. Il direttivo del Gruppo Fidas Adsp Giovanni Musso Locana, sentitamente, ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento. Evviva la Fidas Adsp evviva i donatori di sangue. (Giorgio Cortese)












