
LEINI - Cinque giorni dedicati al sommo poeta per celebrare il settecentenario dalla morte di Dante: il Comune di Leini, in collaborazione con gli studenti universitari del Comitato “Per correr miglior acque” propone una mostra dedicata all’Inferno dantesco e rivolta a tutti i cittadini, con possibilità di visite guidate nel corso del fine settimana, e in particolare agli studenti della quinta elementare e terza media, con attività laboratoriali a seguito della visita alla mostra.
L’accesso al pubblico alla mostra, allestita nel Teatro Civico Pavarotti, sarà consentito nei giorni 25 e 26 settembre dalle 16.30 alle 19.30, senza prenotazione e con visita guidata obbligatoria. Le attività con le classi, due terze medie al mattino e due elementari al pomeriggio, comprendono tre quarti d’ora di visita e tre quarti d’ora di laboratorio nella sala Consiliare del Palazzo Provana e si terranno nei giorni 27-30 settembre.
Nel periodo della manifestazione, una volta stellata sarà proiettata sulle vetrate del Teatro Pavarotti, mentre sulla Torre Provana sarà possibile leggere alcune terzine della Divina Commedia. In piazza Vittorio Emanuele II saranno trasmesse letture di brani delle tre cantiche.
Nell’anno del settimo centenario dalla morte del poeta, il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la conoscenza di Dante tra i cittadini e favorire un primo approccio alle tematiche, alla lingua e alla struttura del poema dantesco per gli alunni che si preparano ad affrontarne lo studio a scuola.
«Le iniziative per il Settecentenario Dantesco – commenta l’Assessore alla Cultura, Cristina Bruno -, si innestano nel filone del progetto culturale di questa Amministrazione che, pur confermando le attività tradizionali, dalle fiere di primavera e d’autunno, dai laboratori nelle scuole alle iniziative per la legalità, dal perseguimento di un’offerta di qualità per il cartellone del Pavarotti agli eventi per San Lorenzo, ha voluto provare a mettere in campo azioni diverse, per fare un’ulteriore salto in avanti: oltre alle celebrazioni di Dante, per esempio, la collaborazione con Lunathica, recentemente riconosciuta dal Ministero della Cultura come manifestazione di rilevanza nazionale».








