
LEINI - In occasione della giornata della memoria, la sezione Anpi di Leini, guidata da Luca Conforti, è tornata a collaborare con le scuole cittadine con dei laboratori che hanno permesso ai ragazzi di conoscere la funzione dell’associazione e riflettere sull’importanza del fare memoria di uno dei periodi più bui della storia umana nel quale vennero assassinate milioni di persone: Ebrei innanzitutto, ma anche persone con disabilità, Rom e Sinti, omosessuali, oppositori politici, testimoni di Geova. Una ferita ancora aperta nella cultura occidentale.
Momenti di riflessione in cui si sono utilizzati anche nuovi linguaggi per coinvolgere bambine, bambini, ragazze e ragazzi attorno ai temi dell’Olocausto, delle deportazioni, delle discriminazioni e della diversità che devono essere sempre ricordati così come recita la frase di Primo Levi stampata sulla cartolina distribuita nelle classi: «L’Olocausto è la pagina del libro dell’umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro della memoria». Ragazzi che, dai più piccoli ai più grandi, hanno interagito con grande inte-resse, sollevando moltissime domande ed esprimendo altrettante considerazioni.
«Dopo tanti anni di associazionismo, come educato ed educatore del Treno della Memoria - spiega Conforti – è stato un grande onore e un enorme privilegio parlare di un tema così delicato nelle nostre scuole, peraltro scuole che ho frequentato da piccolo. Una delle cose che più mi ha segnato positivamente è la grande curiosità ed emotività che è emersa in queste giornate, e di questo voglio ringraziare, a nome mio e di tutto il direttivo, dirigenze scolastiche, referenti dei progetti, insegnanti e l’ente comunale per la fattiva collaborazione nel far sì che tutto si svolgesse nella maniera più sicura e didatticamente proficua». (S.i.)








