
LEINI' - Per celebrare la giornata della memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie a Leini, il 21 marzo, in piazza Vittorio Emanuele, su iniziativa del locale Presidio di Libera «Pio La Torre», alla presenza delle autorità militari e civili cittadine, i ragazzi delle scuole hanno letto, come un interminabile rosario i 1055 nomi delle persone uccise dalla criminalità organizzata. Un elenco che purtroppo è in continuo aggiornamento: negli ultimi due anni si sono aggiunti altri 40 nomi.
L’iniziativa nasce nel 1996 dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.
«Ringrazio Libera - dichiara il Sindaco Renato Pittalis - per la sua opera, fondamentale anche durante la pandemia per mantenere viva l’attenzione su queste tematiche. Anche ora, nonostante la situazione internazionale induca ad altre riflessioni, è necessario tenere alta l’allerta sulla legalità. Proprio per questo è decisivo il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole: l’Amministrazione sarà sempre al loro fianco e al fianco di Libera negli eventi che sottolineano come la legalità sia fondante per la democrazia».
Come ogni anno, la Giornata è stata dedicata a un tema in particolare: per il 2022 la scelta è caduta sul binomio Terramia. Coltura - Cultura: così come bisogna prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo, altrettanto si deve fare con le coscienze dell’essere umano. (S.I.)











