
CANAVESE - Questa settimana tutti gli occhi sono puntati su «Elvis», il nuovo film di Baz Luhrmann con Austin Butler e Tom Hanks. In programmazione nelle sale di Valperga (Ambra) e Ivrea (Politeama) il regista degli indimenticabili «Moulin Rouge» (2001) e «Il grande Gatsby» (2013) si è cimentato nella difficile impresa di raccontare l’icona del rock americano attraverso il punto di vista del suo manager, il Colonnello Tom Parker, figura tuttora controversa, con cui l’artista aveva un rapporto complicato. Se poi la musica è l'elemento che deve sorreggere l'operazione, l'impresa è ancora più scivolosa.
Elvis, nato in Mississippi nel 1935 e morto a soli 42 anni, travolto dagli eccessi, da uno stile di vita dissipato e da uno strisciante mal di vivere. Un rivoluzionario: se non inventò il rock, di certo incarnò l’immaginario rock più di ogni altro, vendendo oltre un miliardo di dischi in tutto il mondo e diventando una vera e propria icona capace di influenzare la cultura popolare, essendo uno showman, sexy ed empatico, con quell’ancheggiare che ruppe tutti gli schemi dell’America borghese dominata dal conformismo, repressione sessuale, razzismo.
Il film si apre mostrandoci il protagonista che da bambino, unico bianco, in una comunità di neri, scopre la musica. Le sonorità e persino l’espressività corporea del gospel e del soul lo pervadono al punto da farlo diventare, crescendo, una sorta di fenomeno unico: un cantante bianco capace di sintetizzare nella sua voce e nella sua musica influenze country e blues.
Il regista australiano si concentra soprattutto sul rapporto ventennale tra mito del rock e il manager che lo rese tale sino al suo inarrestabile declino. I due s’incontrano quando il cantante è un ragazzino e Parker ha l’intuizione di trasformare quel talento in un fenomeno di massa mondiale. Sullo sfondo un’America attraversata da grandi sconvolgimenti sociopolitici.
A vestire gli sgargianti panni di Elvis è stato chiamato il giovane Austin Butler, un’autentica rivelazione, che riesce nel gravoso compito di non dar vita a un’ennesima imitazione, bensì una propria interpretazione del suo modo di parlare, di fare, di muoversi.
Tra paillettes e ancheggiamenti, le due ore e mezza di film corrono veloci come le dita di Elvis sui tasti della chitarra. La regia di Luhrmann non si smentisce, con sequenze oniriche e un montaggio serrato che già dalle prime scene dimostra la volontà di non realizzare solo un film, ma un’esperienza visiva e sonora unica.
In conclusione, quello che affiora è la vicenda umana e professionale del Re del Rock&Roll, che come tante altre star della musica, vive l’inevitabile parabola che lo porta in alto, fino al successo, e poi in basso, tra i corridoi bui di solitudine, depressione e dipendenze. (S.I.)
GENERE: biopic musicale
ANNO: Usa 2022
REGIA: Baz Luhrmann
ATTORI: Austin Butler, Tom Hanks, Helen Thomson, Richard Roxburgh, Olivia DeJonge, Luke Bracey, David Wenham, Kelvin Harrison Jr., Xavier Samuel, Kodi Smit-McPhee, Dacre Montgomery, Leon Ford, Kate Mulvany, Jay Chaydon, Charles Grounds, Josh McConville.
DURATA: 159 min.
Trailer: https://youtu.be/Q_up6usReAQ
I film in programma in Canavese
Cinema MARGHERITA Cuorgnè (via Ivrea 101)
“LIGHTYEAR - LA VERA STORIA DI BUZZ”
Sabato 25: ore 21:15
Domenica 26: ore 17:15
“TOP GUN - MAVERICK”
Domenica 26: ore 21:15
Lunedì 27: ore 21:15 (prezzo ridotto)
AMBRA – VALPERGA (via Martiri della Libertà, 42)
Ambra 1
“ELVIS”
Sabato 25: ore 18:00 - 21:30
Domenica 26: ore 17:30 – 21:00
Lunedi 27: ore 21:00 (prezzo ridotto)
Ambra 2
“BLACK PHONE”
Sabato 25: ore 21:00
Domenica 26: ore 21:00
Lunedi 27: 21:00 (prezzo ridotto)
Cinema BOARO Ivrea (via Palestro 86)
“LIGHTYEAR - LA VERA STORIA DI BUZZ”
Sabato 25: ore 18:30 - 21:00
Domenica 26: ore 16:30 – 18:45 – 21:00
Lunedi 27: ore 21:00
Cinema POLITEAMA Ivrea (via Piave 3)
“ELVIS”
Sabato 25: ore 18:00 - 21:00
Domenica 26: ore 18:00 – 21:00
Lunedi 27: ore 21:00








