
IVREA - La comunità dei giovani universitari canavesani torna simpaticamente al centro dell’attenzione. Gaudeamus igitur: habemus Principem! Il Supremus Ordo Aurei Scorpionis, ancora una volta, dà a Ivrea il suo Principe: trattasi di Sardanapalo, al secolo Andrea Cantoni, studente di ventuno anni iscritto alla facoltà di giurisprudenza di Torino. Ha iniziato la sua carriera goliardica quando ancora frequentava il quinto anno del liceo classico C. Botta di Ivrea e, da tempo, si occupa di associazionismo giovanile e rappresentanza studentesca.
Eletto Princeps, è stato incoronato nella notte del 25 settembre in una piazza di Città insolitamente vivace: studenti di diverse università italiane sono infatti giunti a Ivrea per conoscerne le secolari tradizioni goliardiche e carnascialesche.
«Nell’accettare questa onorevolissima carica – commenta Cantoni – voglio porre l’attenzione su quella che nel 1946 fu scelta come definizione della goliardia: “è cultura ed intelligenza. È amore per la libertà e coscienza delle proprie responsabilità sociali davanti alla scuola d’oggi e alla professione di domani”. Questo deve essere il faro nel buio dell’epoca del distanziamento social: divertirsi e godersi la vita preparandosi ai severi doveri dell’età adulta, piuttosto che divertirsi (e, soprattutto, far “divertire”) al momento dell’assunzione di responsabilità, non solo lavorative».








