
IVREA - Si chiamano Leyla, Elena, Jessica, Nikolina, Lola e Asmin. Sono le studentesse internazionali di Intercultura, arrivate il 6 settembre nel nostro terriotio. Provenienti da Turchia, Brasile, Nuova Zelanda, Serbia e Spagna, inizieranno a frequentare le lezioni nelle scuole locali, offrendo così ai loro compagni un'esperienza di incontro interculturale. Dopo una prima tappa a Roma, sono stati accolti dai volontari di Ivrea e Canavese e dalle famiglie che li ospiteranno per un periodo che va dai tre mesi all'intero anno scolastico.
Giovedì 11 settembre si è tenuta una festa di «benvenuto» allo Spazio Giovani in via Dora Baltea 1 ad Ivrea. L'evento è stato anche l’occasione per salutare e dare il bentornato ai ragazzi e alle ragazze italiane vincitori di un programma Intercultura 2024-2025 e che sono rientrati nel loro paese natale. «Ospitare uno studente internazionale è un'esperienza trasformativa non solo per il ragazzo ospite, ma per l'intera famiglia - spiegano da Intercultura - Una ricerca internazionale condotta da AFS Intercultural Programs (Intercultura OdV in Italia) su oltre 3.000 famiglie a livello globale ha evidenziato i numerosi benefici. I figli delle famiglie ospitanti, indipendentemente dalla loro età, sono tra i principali beneficiari. Il 62% degli intervistati ha notato una maggiore curiosità e il desiderio di conoscere culture e lingue diverse. Il 59% ha riferito di aver formato legami duraturi con lo studente ospitato. Quasi la metà (48%) ha sviluppato competenze socio-emotive essenziali, come la capacità di comunicare superando la timidezza. Le famiglie ospitanti hanno anche riferito di aver sviluppato una migliore adattabilità, apertura mentale, empatia e valorizzazione delle differenze».
Come sottolinea Andrea Franzoi, segretario generale di Intercultura: «In un contesto internazionale dominato dalla complessità e dall’incertezza Intercultura si impegna per costruire una società più equa, dove i valori della pace, del rispetto e del dialogo interculturale siano alla base della convivenza reciproca. E lo fa promuovendo esperienze che portino alla comprensione tra persone di provenienze diverse per diventare cittadini globali. Gli scambi internazionali di giovani rimangono il mezzo principale attraverso cui la nostra associazione sviluppa la sua proposta coinvolgendo famiglie, scuole, istituzioni. Le famiglie ospitanti, in particolare, svolgono un ruolo cruciale nel promuovere la cittadinanza globale attiva».
Si cercano nuove famiglie ospitanti per i prossimi arrivi: «La ricerca di famiglie per accogliere gli studenti che arriveranno nei prossimi mesi è ancora aperta -spiegano promotori del progetto - Ogni anno, circa 600 famiglie italiane accolgono studenti da oltre 60 paesi, tra cui l'Ucraina. I volontari del Canavese sono alla ricerca di famiglie interessate a ospitare studenti per periodi di due mesi, un semestre o un anno scolastico. È possibile inviare la propria candidatura tramite il sito di Intercultura all'indirizzo www.intercultura.it/famiglie o contattando direttamente la responsabile dei programmi di ospitalità di CL: Laura, ospitare@intercultura-ivrea.org, 3290063752.










