
IVREA - Giovedì 19 maggio è passato il testimone da Vibo Valentia a Ivrea come Capitale del Libro 2022. Arrivano anche i 500.000 euro di finanziamenti del ministero della Cultura. Il countdown inizia al Salone del Libro con il passaggio di consegne tra il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo e il sindaco di Ivrea Stefano Sertoli con l'assessore alla Cultura Costanza Casali.
Il 21 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che doveva sbloccare i fondi. Era stato approvato il 6 aprile ma per la pubblicazione bisognava aspettare 45 giorni. Il manager culturale coordinatore di Ivrea Capitale del libro 2022, Paolo Verri, spiega: «Dal 17 al 19 giugno giugno partiranno le attività che daranno il via all'Estate di Ivrea le presenteremo entro qualche giorno. Sarà una settimana molto densa, ci stiamo lavorando con il ministero, la Regione, il Comune, la Camera di Commercio. Una 'camminata unica' che toccherà più luoghi: Museo Garda, Edicola Santa Marat, Palazzo Giusiana, Biblioteca Diocesana, Villa Casana Biblioteca Olivetti e l'area patrimonio Unesco».
È partita anche un indagine sulle abitudini dei lettori lanciata oggi da Ivrea Capitale italiana del libro e dal Salone del libro. Nelle caselle i posta elettronica di 30.000 lettori arriveranno altrettante e-mail di invito a partecipare a questa prima fase di raccolta dati, che contribuirà alla costruzione del Manifesto per il futuro del libro e della lettura che Ivrea intende realizzare in questo anno da Capitale. Si cercherà non solo di capire quanto si legge ma anche dove, come si scelgono i libri e se si frequentano più le biblioteche o le librerie.








