IVREA - Salviamo la biblioteca di Giorgio Soavi, tesoro di tutti

IVREA - In pericolo una grande risorsa del territorio eporediese: la biblioteca di Giorgio Soavi, posta in vendita dopo la sua morte nel 2008, è attualmente ancora in vendita sul mercato librario come corpus sostanzialmente ancora integro e recuperabile che rischia di andare dispersa in mille rivoli compromettendo per sempre l’integrità di un patrimonio unico nel suo genere.

L’Associazione Archivio Storico Olivetti ha quindi promosso una raccolta fondi per l’acquisto e la catalogazione della biblioteca. L’azione di recupero di un patrimonio bibliografico molto consistente – tra i 1000 e i 1200 titoli - porterebbe ad un atto di restituzione alla comunità olivettiana di beni culturali a rischio, ma anche di un patrimonio che garantisce la possibilità di raccontare un’epoca attraverso la figura di Soavi, poeta, romanziere, studioso e appassionato delle arti figurative che è stato prima capo redattore e poi direttore editoriale delle edizioni della rivista “Comunità” di Adriano Olivetti. Dal 1956 ha anche lavorato nella Società Olivetti, nell’ambito di quella che a fine anni Sessanta sarà denominata Direzione Relazioni Culturali Disegno Industriale Pubblicità è responsabile dell’Ufficio Progettazioni Speciali, nel quale venivano progettate iniziative culturali, mostre, libri illustrati, litografie, sculture e oggetti-regalo.

Soavi ha nutrito l’attività di committenza che la società Olivetti ha svolto per molti decenni - dagli anni Sessanta a tutti gli anni Novanta - in ambito culturale nei confronti di artisti che hanno collaborato con lo storico marchio eporediese. Questa attività ha dato vita nei decenni alla costituzione di una vera e propria “raccolta di opere d’arte” di proprietà dell’azienda e patrimonio di tutta quella popolazione che abitava la grande casa Olivetti. La biblioteca “di lavoro” di Giorgio Soavi in tal senso ne è lo specchio e la via di interpretazione e conoscenza.

Il progetto intende acquistare l’intero corpus e programmare un’attività allineata a quella che la Biblioteca specialistica dell’Associazione sta compiendo nella ricostruzione dei cataloghi delle biblioteche di fabbrica, con programmi di catalogazione e progressiva accessibilità. Un’ulteriore occasione per commemorare questa grande figura e sottolinearne l’importanza sarà la mostra, co-curata da Associazione e Museo civico, che presenterà Giorgio Soavi nell’anno del centenario dalla nascita, che si svolgerà durante la primavera - estate del 2023.