
IVREA - La mostra «Olivettype» di Lorenzo Marini, a Palazzo Uffici, interpreta in modo fantasioso le lettere in 36 opere, alcune in grande formato e sospese, che richiama alla cultura umanistica di Adriano Olivetti. Dal maestro della typeart, alphatybe, bodytype e all'ingresso la writetype ovvero una tastiera scomposta che richiama la Lettera 22, la mitica macchina da scrivere ideata dalla Olivetti.
La mostra a Palazzo Uffici di Ivrea, ex sede Olivetti che oggi è Patrimonio dell’Unesco, segna l’avvio di Ico Valley e il primo appuntamento per Ivrea Capitale Italiana del Libro 2022. La prima opera, la writetype, rappresenta l’alfabeto liberato dell’artista dopo più di un secondo dall’invenzione dello schema per tastiere alfanumeriche e monocromatiche. In questo caso l’installazione è composta da 36 cubi sia a terra che sospese ed invitano a una riflessione alla ricerca di nuovi alfabeti.
La mostra vuole non solo rileggere la cultura visionaria di Olivetti ma anche il patrimonio architettonico, come ricorda anche l’Assessore alla cultura, Costanza Casali: “Nel dossier di Ivrea Capitale del Libro uno dei temi più importanti è proprio quello iconico-sillabico: la parola contrapposta all’immagine. L’artista gioca con le lettere da intendersi nella duplice veste di immagini e parole, che si librano nell’ambiente circostante e ogni visitatore, secondo la propria fantasia, potrà comporre quello che il proprio stato emozionale gli suggerirà. La mostra sarà anche l’occasione per permettere di visitare Palazzo Uffici, edificio che è anch’esso una vera e propria opera d’arte”.
Tra i partner della mostra fa parte anche l’Associazione Archivio Storico Olivetti. La mostra sarà aperta dal 28 aprile al 5 giugno a Palazzo Uffici 1, solo nei weekend.












