IVREA - «WelcHome To My House», il festival che riscopre la bellezza della città olivettiana - FOTO

IVREA - Torna a Ivrea il 26, 27, 28 settembre e il 4 e 5 ottobre 2025 il festival «WelcHome To My House» organizzato dalla Città di Ivrea e dall’omonima Associazione. Durante il festival, alcune delle più rappresentative residenze e fabbriche olivettiane vengono eccezionalmente aperte al pubblico, accompagnate da un ricco programma di eventi, mostre, incontri e convegni che ogni anno si rinnovano e si ampliano, nel segno della cultura e della partecipazione. L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio movimento di riscoperta del patrimonio architettonico olivettiano, dal 2018 riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Anche in questa edizione, accanto all’apertura delle residenze olivettiane, il festival propone numerosi eventi paralleli. Visite guidate, cene, tour in corriera storica, presentazioni di libri, installazioni artistiche e mostre costellano i due fine settimana del festival per andare a comporre un ricco calendario di appuntamenti. «Il festival WelcHome to my House è ormai diventato un appuntamento imperdibile per gli eporediesi e per i sempre più numerosi turisti che visitano la nostra città - dice il sindaco Matteo Chiantore - la Città di Ivrea è co-organizzatrice della manifestazione insieme all’Associazione che lo ha ideato e condotto negli ultimi cinque anni: una dimostrazione dell’interesse verso tale attività. Le architetture olivettiane che, eccezionalmente, nei prossimi fine settimana saranno aperte e visitabili grazie alla preziosa disponibilità dei loro proprietari, rappresentano il cuore e l’attrattiva principale del nostro sito Unesco. È nostra intenzione, sempre di più, puntare su queste eccezionali testimonianze di architettura e design per moltiplicare le occasioni di vista alla nostra città».

Enrica Zanetto, Presidente Associazione Welchome to my house: «Siamo orgogliosi di essere qui a presentare questa nuova edizione del festival a cui abbiamo lavorato tanto perchè crediamo fortemente che il nostro patrimonio debba essere condiviso e partecipato nel modo più ampio possibile. La realizzazione di questo ricco programma di eventi è stata possibile soprattutto grazie alla collaborazione dei privati che ci hanno creduto aprendoci le loro case e di tutte le persone che giornalmente condividono con noi questo scopo: l'importanza di rivitalizzare lo spirito olivettiano attraverso la valorizzazione degli edifici e le azioni concrete di partecipazione attiva su tutto il territorio eporediese con persone che, per esserci, vengono anche da molto lontano».

Tra gli appuntamenti più significativi, per le strategie turistiche e culturali eporediesi, segnaliamo, in particolare, la presentazione pubblica del nuovo Piano di gestione 2025-2030 del Sito UNESCO di Ivrea, nel’ambito dell’evento “Welcome to my Unesco. Vivere Ivrea città industriale del XX secolo”: un momento di restituzione alla cittadinanza del lavoro di co-progettazione del nuovo documento strategico di riferimento, al quale interverranno anche l’architetto Mario Cucinella e lo storico dell’arte Giacomo Montanari. Filippo Ghisi, Site manager del Sito Unesco sottolinea come «il festival sia diventato un evento di importanza fondamentale per il nostro Sito, ed è quindi l’occasione perfetta per parlare di Unesco e per raccontare il nostro percorso come sito Patrimonio Mondiale agli eporediesi e agli esperti del settore. Quest’anno, infatti, coglieremo l’opportunità di un vasto calendario di appuntamenti per presentare ufficialmente il nuovo Piano di Gestione del sito Unesco, scritto negli ultimi mesi con la collaborazione degli stakeholder e dei cittadini».

Numerosi gli eventi paralleli organizzati da istituzioni ed enti cittadini costituiscono una sorta di “Welchome off”, con una ricca proposta di attività e iniziative che si svolgeranno nelle giornate del festival. Tra questi: i tour guidati nel sito Unesco a cura del Visitor Centre; la mostra “Pas de deux” di Barbara Nejrotti e Max Coppetta a cura di Gianluca Ranzi, presso la Galleria Ferrero; la mostra “CasaMatita” di Antonella Vitali ospitata alla Open Art House; la mostra fotografica “Olivetti nel tempo e nello spazio” presso Spritz; i laboratori e attività del Museo Tecnologic@mente; la mostra Olivetti e i fotografi della Magnum - Wayne Miller - Erich Hartmann - Henri Cartier-Bresson - Sergio Larrain – al Museo civico Garda. Per ulteriori informazioni, sito web: welc-home.eu.