
IVREA - La storia di Mauro Salizzoni, il medico «mago dei trapianti di fegato» diventa un libro. Edito da Hever il libro si intitola «Mauro Salizzoni. Un chirurgo tra bisturi e cronometro». Il volume narra la vita di un medico noto e apprezzato nel mondo intero, il quale ha attraversato da protagonista un’epoca gloriosa della chirugia. Ripercorrere la sua carriera significa costeggiare l’intera epopea dei trapianti di fegato, ben oltre tremila dei quali sono passati attraverso le sue mani o le mani della sua équipe.
Mauro Salizzoni è nato a Ivrea, si è laureato a Torino in Medicina e Chirurgia, completando la sua formazione a Parigi e ad Hanoi con Nguyen Duong Quang, specializzandosi nella chirurgia epatica ed esofagea. È stato Direttore del Centro Trapianti di fegato dell’Ospedale Molinette, da lui creato, per 29 anni. Il 17 luglio 2017 eseguiva il trapianto di fegato numero 3000, l’ultimo di una storia ricca di successi, innovazioni, sperimentazioni, ma anche di difficoltà e di continue sfide. Senza mai dimenticare, fra le altre sfide, la sua passione per lo sport, e in particolare per la corsa Ivrea-Mombarone, della quale non ha mai perso un’edizione. Dal 2006 al 2019 Salizzoni è stato Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso l’Università di Torino. È attualmente Vice Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte.
Il libro è stato realizzato da Marina Rota, laureata in Giurisprudenza, Direttrice di redazione della rivista della Città della Salute e della Scienza di Torino, giornalista nei settori della letteratura e dell’arte, è consulente di Festival letterari e rassegne librarie, nel corso delle quali ha intervistato i più noti scrittori italiani e stranieri. Questa è la sua terza pubblicazione. (info sul libro hever@hever.it - www.hever.it).








