IVREA - Si è concluso con la tradizionale sfilata per le vie del centro il 24° Raduno annuale del 1° Raggruppamento dell'Associazione Nazionale Alpini, che comprende le Sezioni di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Francia. Decine di migliaia le penne nere che con familiari e amici si sono ritrovate nella cittadina eporediese per una tre giorni organizzata dalla Sezione di Ivrea, che celebra quest’anno cento anni di volontariato in favore della comunità.
Il clou della manifestazione (nel video realizzato in diretta e nelle foto) ha preso il via alle 10 di domenica 11 settembre, con lo sfilamento sulle note dell’inno degli Alpini eseguito dalla fanfara della Taurinense, lungo un itinerario di 2 chilometri che è stato percorso da oltre 22 mila penne nere, secondo le prime stime. In testa, il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini – simbolo del valor militare del Corpo con 209 medaglie d’oro appuntate sul drappo – accompagnato dal Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero e dal generale Nicola Piasente, comandante della brigata alpina Taurinense dell’Esercito.
I primi a ricevere l’applauso della folla sono stati gli anziani reduci della Seconda Guerra Mondiale, i quali hanno sfilato a bordo di carrozze trainate da cavalli, seguiti dai volontari della Protezione Civile del 1° Raggruppamento, che nel corso del 2022 hanno già donato 18 mila ore di lavoro. A seguire gli alpini in congedo venuti dalla Francia, la Sezione di Intra e quelle liguri, prima delle piemontesi, con folte rappresentanze in particolare da Torino, Cuneo, Saluzzo, Valsusa e Biella, quest’ultima città candidata ad ospitare l’Adunata nazionale degli alpini del 2024.
La chiusura è stata affidata agli alpini valdostani che hanno preceduto quelli di Ivrea, intervenuti in massa. Molte le particolarità: ogni Sezione è stata accompagnata da un rappresentante della brigata alpina Taurinense, mentre in più di un momento c’è stato il passaggio dei muli e quello di tricolori di notevoli dimensioni, senza contare il giovane alpino atleta olimpico dell’Esercito che ha portato il vessillo della Sezione di Vercelli, la partecipazione di un gruppo di donne in abiti tradizionali del canavese tra le penne nere eporediesi e i gruppi con le uniformi storiche della Grande Guerra. Al termine della sfilata durata oltre tre ore è avvenuto il passaggio di consegne tra il presidente degli alpini di Ivrea Giuseppe Franzoso e Carlo Bionaz, a capo di quelli valdostani, i quali organizzeranno il prossimo Raduno del 1° Raggruppamento ad Aosta.











