
IVREA - Lo scorso 7 aprile presso la sala congressi della Biblioteca Nazionale di Torino si è tenuta la premiazione degli studenti che hanno partecipato al XI Certamen Augusteum Taurinense. Il liceo Carlo Botta di Ivrea insieme al liceo Cesare Balbo di Casale Monferrato sono gli unici due istituti non torinesi che hanno ottenuto qualificazioni. L’evento è stato organizzato con il supporto dei Rotary club: «45° parallelo» di Torino, di Alba, di Torino Est e Nord e la Fondazione per la Scuola San Paolo con gli uffici preposti di Ministero e Ufficio Scolastico Regionale e il supporto dell’Istituto Giancarlo Vallauri di Fossano.
L’appuntamento prevedeva una conferenza con tema conduttore «Religione, Fede e Politica. Ieri e oggi» con interessanti riflessioni di docenti universitari quali Carla Guetti, Cinzia Berzo, Sergio Roda e Fabrizio Cassella, moderate dallo storico Gianni Oliva. Il culmine dell’appuntamento è stato rappresentato dalla premiazione degli studenti. Nella sezione Latino, Arianna Bertoldo, del Liceo eporediese si è aggiudicata il terzo posto dietro a Francesca Sacco e Lorenzo Lattore, entrambi del Liceo Classico Musicale Camillo Cavour di Torino.
Arianna Bertoldo, della 5^ A del Liceo Classico con curvatura matematico-scientifica, così racconta l’esperienza: «La prova è consistita nella traduzione di un passo dell’autore latino Tacito con un commento retorico-stilistico e la contestualizzazione storica». E dice dello studio delle lingue antiche: «Sono stata attratta per l’intrinseca curiosità che queste lingue esercitano su di me, non soltanto per aprire la mente, ma soprattutto per capire come funziona la nostra lingua e la nostra cultura, la nostra civiltà odierna e credo che questo sia lo scopo di questi studi: un modo diverso dagli altri per conoscerci». Sul suo prosieguo di studi: «Mi iscriverò al corso di laurea in Matematica dell’Università di Torino».








