IVREA - Intercultura, studenti stranieri ospiti di cinque famiglie canavesane

IVREA - Spalancare le porte e il cuore in questi tempi malati di odio e prevaricazione è davvero necessario ed è quello che hanno fatto cinque famiglie Canavesane. Sono arrivati da meno di una settimana Zoe dalla Germania, Polina dalla Russia e Hubert dal Canada. Il primo ottobre arriveranno anche Pim e Armi, tailandesi. In oltre da gennaio è ospitato a Castellamonte Ruben del Paraguay.

I ragazzi saranno ospitati a Chiaverano, Montalto Dora, Ivrea, Rivarolo e saranno coinvolte varie scuole: il liceo classico Botta per Zoe e Armi, il liceo scientifico Gramsci per Polina (sta già ospitando Ruben), l’istituto Cena per Pim e l’istituto XXV Aprile per Hubert. «Costruire legami affettivi che durano per tutta la vita e formare una rete di contatti internazionali che supera le divisioni culturali e aspira al dialogo e alla pace è il senso dei programmi di Intercultura» dice Gloria De Filippi, presidente del centro locale di Ivrea e Canavese.

Intercultura è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro, che ogni anno coinvolge migliaia di studenti, famiglie, scuole e volontari di tutto il mondo in esperienze di scambi interculturali. Ad inizio settembre 341 studenti sono giunti in Italia da 41 Paesi di tutto il mondo grazie ai programmi Intercultura! Una festa di benvenuto si è svolta presso la sala Dora Baltea, ad Ivrea. giovedì 14 settembre. E’ stata anche l’occasione per dare il Bentornato agli studenti italiani appena rientrati dalle loro esperienze all’estero: Emma dall’Irlanda, Chiara dal Galles, Galatea dalla Svezia, Alessia dall’Honduras, Sofia e Mattia dall’Agentina, Nicolò dalla Spagna.