IVREA - I Nasi per Caso e i motociclisti «Shot Gun» regalano un sorriso ai bambini ricoverati in ospedale

IVREA - Ridere fa bene al cuore, dicono gli scienziati. Lo conferma l’operato dei Nasi per Caso, la prima associazione di volontariato dell’Eporediese che si occupa di portare la clown terapia all’interno di ospedali, case di riposo, strutture residenziali, centri diurni e ambulatori del territorio al fine di alleviare le sofferenze dei pazienti con un sorriso o con l’ascolto. L’associazione nasce nel 2019 con la creazione di un corso per aspiranti clown dottori che prevede tutor che insegnano come comportarsi e come intervenire nelle strutture, uno psicologo che supporta i dottori e corsi di aggiornamento annuali. Dalla sua fondazione ha poi iniziato ad operare nelle strutture del territorio in  diverse occasioni, incontrando diverse realtà e promuovendo l’inclusione sociale.

Il loro intervento è stato fondamentale soprattutto nel periodo del covid, durante il quale, a causa dell’impossibilità per parenti e associazioni di entrare nelle strutture, hanno iniziato a proporre spettacoli nei cortili visibili dall’interno tramite le finestre: i loro sorrisi, i palloncini, la musica e i colori hanno riportato gioia ad anziani e non solo.

L’ultima visita dei Nasi per Caso è stata quella al reparto di pediatria di Ivrea: nonostante al momento la direzione dell’ospedale non renda ancora possibile l’ingresso alle associazioni di volontariato, l’eccezionalità dell’evento ha fatto sì che ai i clown dottori, insieme al club di motociclisti e, per l’occasione, Babbi Natale «Shot Gun» sia stato concesso di entrare nel reparto per consegnare i regali di Natale ai bambini ricoverati.

«Tutto è partito dall’UGI, Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, un’associazione nata Torino su iniziativa di un gruppo di genitori di bambini affetti da tumore - ha spiegato Grazia Vecchini, una delle fondatrici dell’associazione - l'Ugi ha coinvolto il presidente dei motociclisti Shot Gun che a sua volta ha contattato Cristina Clemente, la presidentessa dell’associazione Nasi per Caso, per chiedere se avessimo piacere ad accompagnarli alla pediatria di Ivrea a portare i regali ai bambini ricoverati».

Purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria anche il tirocinio negli ospedali previsto dai corsi di formazione per i clown dottori è stato interrotto, ma la speranza è quella di riprendere al più presto questa attività per continuare a formare professionisti che donano il sorriso ai pazienti delle strutture sanitarie.