
IVREA - L'Associazione Archivio Storico Olivetti presenta al pubblico i podcast di una serie di incontri organizzati, tra gli anni '60 e gli anni '80, dal Centro Culturale Olivetti. Il primo, disponibile dal 19 marzo su Spotify e Spreaker, riguarderà una conferenza di Pier Paolo Pasolini. Il 19 marzo 2021 sarà disponibile la prima delle 12 puntate esclusive, con la conferenza di Pier Paolo Pasolini “I Rapporti tra Cultura e Società, Cinema e Poesia” svoltasi ad Ivrea il 1° Giugno 1971.
Durante l’ascolto sentirete Ludovico Zorzi, responsabile del centro culturale, introdurre il poeta e cineasta Pasolini, riassumendone brevemente la produzione letteraria e cinematografica e segnalando al pubblico la sua ultima pubblicazione di poesie, intitolata “Transumanar e organizzar”. Coordinato da Guido Aristarco, Pasolini premette di non essere interessato a discutere del suo ultimo libro di poesie, ma di preferire che si entri subito nel vivo del dibattito, parlando di cinema, tema che permetterà di allargare il discorso, a qualsiasi argomento e quindi anche alla poesia. Durante la conferenza vengono soprattutto trattati i temi della grande trasformazione culturale e sociale del tempo che risultano estremamente attuali ancora oggi.
«Una raccolta di conferenze audio che proponiamo in una serie di puntate che ci restituiranno la viva voce di alcuni personaggi che hanno fatto la storia della cultura, della politica e del costume nell’Italia del ‘900. Partiremo con Pier Paolo Pasolini per proseguire con Cesare Musatti, Elio Vittorini, Goffredo Parise, Altiero Spinelli, Carlo Cassola, Danilo Dolci, Massimo Mila, Lina Merlin, Leo Valiani, Carlo Arturo Jemolo, Paolo Caruso: autori che affronteranno temi disparati che scopriremo uno dopo l’altro nelle prossime settimane».
«L’innovativa operazione di valorizzazione del patrimonio documentale conservato in archivio restituirà al pubblico la viva voce di molti personaggi che hanno fatto la storia della cultura, della politica e del costume nell’Italia del ‘900 – dichiara Gaetano di Tondo, Presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti. – La modalità digitale, attraverso nuovi canali, continuerà ad avvicinare ulteriormente la storia della nostra azienda con il nuovo pubblico del futuro, i giovani, proseguendo il percorso avviato attraverso il racconto quotidiano su tutti i nostri canali social media».








