IVREA - Da Repubblica Ceca e Cile per studiare nelle scuole del Canavese

IVREA - Le famiglie e le scuole del nostro territorio stanno dimostrando di avere la capacità di guardare oltre l’emergenza dettata dal covid, anche aprendo le proprie porte al mondo. Gesti individuali di coscienza civile che, sommati tra loro, contribuiscono a costruire ponti di dialogo tra i popoli in un momento in cui in altri luoghi e Nazioni si contruiscono e impongono muri, anche fisici, tra le frontiere.

Grazie all'associazione Intercultura le parole scuola e accoglienza continuano ad essere sinonimi. A fine gennaio sono, infatti, giunti nella città di Ivrea Jonas dalla Repubblica Ceca, Martin e Matilda dal Cile. Il tempo di conoscere la famiglia locale che li ospiterà per sei mesi e, con l’aiuto dei volontari del centro locale di Ivrea e Canavese, i ragazzi saranno inseriti nelle scuole del territorio. I diciasettenni studieranno  negli istituti scolatici Gramsci, Botta di Ivrea e Martinetti di Caluso, dove è già stato predisposto un programma appositamente adattato per loro.

Jonas, Martin e Matilda fanno parte di un gruppo di ben 115 adolescenti, arrivati a fine gennaio nel nostro Paese da tutto il mondo. Vanno ad aggiungersi agli altri 370 già approdati in Italia a settembre, come nel caso di Chaterine arrrivata dal Giappone e residente ad Ivrea e Palmy dalla Thailandia a Castellamonte.

«Ospitare uno studente dall'estero con Intercultura è un'esperienza che dura nel tempo - spiegano i promotori della bella iniziativa - Il ragazzo o la ragazza, che varca la soglia di casa da sconosciuto, diventa presto un figlio, un amico e lo sarà per sempre. Nella vita di tutti i giorni non mancheranno punti di vista diversi, come succede tra adulti e adolescenti, da superare insieme. Ospitare significa scoprire nuovi valori affettivi e nuove conoscenze delle culture del mondo: la ricetta ideale per arricchire per sempre la famiglia o il gruppo classe. Diventare una famiglia ospitante è facile. Certo non lo è altrettanto trovare il coraggio e i motivi per cui vale la pena accogliere uno studente. I volontari di Ivrea di Intercultura sono a disposizione delle famiglie e delle scuole del territorio per fornire tutte le informazioni, nella persona Marta Benzi, responsabile dei programmi di ospitalità, al numero 3403819331».

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