
IVREA - Il Museo Civico Garda, in collaborazione con AASO, ha progettato una serie di mostre che potranno svolgersi nel triennio 2021-2023, e i cui programmi sono attualmente in fase di definizione. La prima inaugurazione si svolgerà nell’estate 2021.
I contenuti principali saranno:
Olivetti e la cultura nell’impresa responsabile
Il valore della cultura come strumento strategico dell’impresa e come fattore di crescita culturale della società, secondo diverse declinazioni e ambiti di influenza, dalla fabbrica al territorio, alla società. La prima sezione illustrerà le attività culturali per la fabbrica e il territorio (le attività del Centro Culturale Olivetti, la Biblioteca, i Corsi popolari), mentre la seconda sezione tratterà il tema del sostegno (economico, progettuale) per il recupero e la valorizzazione di alcune opere del patrimonio storico artistico mondiale (restauri, mostre itineranti, pubblicazioni e cataloghi d’arte).
Evento nel centenario della nascita di Renzo Zorzi (13 settembre 1921)
Presentazione di un progetto di ricerca e studio sulla figura di Renzo Zorzi, a partire dai fondi conservati dall’AASO, in collaborazione con Università degli Studi di Torino.
Olivetti e l’arte: Jean Michel Folon (1934-2005)
Il caso dell’artista belga Folon, come caso paradigmatico dei rapporti tra la società Olivetti e gli artisti contemporanei. Folon ha illustrato per Olivetti la prima agenda da tavolo del 1969, ben due libri strenna negli anni Settanta, un calendario, lavorando lungamente per l’azienda, nel campo della grafica, della comunicazione e del design, realizzando opere grafiche, affiche, oggetti regalo, gadgets, campagne pubblicitarie.
I negozi Olivetti. Poter scegliere la bellezza
Cantieri Olivetti per la storia del Novecento. Archivi, Fotografia, Territorio
Una mostra di fotografie e documenti storici sui negozi e gli showroom storici della Olivetti, che accoglie una selezione di opere d’arte (C. Scarpa, A. Viani, P. Klee, J. Wiegmann Mucchi) presenti in tali ambienti, integrati con oggetti di design che si riferiscono agli allestimenti e alle iniziative espositive organizzate al loro interno.
Astrattismo e informale nella collezione Olivetti e nella collezione civica
I nuovi linguaggi dell’arte promossi da Olivetti e le ricadute che hanno avuto sul territorio, come nel caso della Rassegna Internazionale d’arte Galleria Zenith. Le opere di artisti come Alechinsky, Capogrossi, Crippa, Kandinskij, Santomaso, Scanavino, Spazzapan, Sutherland, Vasarely e altri della collezione Olivetti saranno messe a confronto con artisti del collezionismo privato eporediese come Lanza, Ruggeri, Vago e altri.
12 libri per 12 mesi. Universo Olivetti, un caleidoscopio tra pagina stampata e opera d’arte
Un dialogo tra le pagine delle famose strenne Olivetti e gli originali delle opere d’arte che illustrano le raffinate edizioni storiche Olivetti. Un evento che a partire dalla valorizzazione del patrimonio della Biblioteca Specialistica dell’AASO, che conserva molte delle pubblicazioni storiche Olivetti, offre al pubblico la possibilità di conoscere molte delle serie di opere d’arte originali commissionate dalla Società Olivetti per illustrare le famose edizioni Olivetti.
L’arte raccontata da Giorgio Soavi per il centenario dalla nascita (1923 – 2008)
Per quale motivo, se non per scrivere, si acquistano quadri? (in G. Soavi, Passioni, 1993)
La mostra indaga il Soavi scrittore, poeta e appassionato cultore delle arti visive, il suo incontro con Olivetti, il progetto culturale delle agende e dei libri strenna, il rapporto con gli artisti. L’insieme dei suoi libri, le opere, l’editoria, le fotografie e gli eventi a lui collegati, ricostruiscono la vita e il suo sodalizio con l’Azienda.








