IVREA - Da tutto il mondo per il carnevale e la battaglia delle arance: sono i ragazzi di «Intercultura»

IVREA - È ormai consolidata la partecipazione «attiva» al carnevale di Ivrea dei ragazzi Intercultura ospitati nel centro locale di Ivrea e Canavese, grazie alla collaborazione con il gruppo aranceri I Credendari. A Jessy, Nina, Elena e Mira nella settimana del Carnevale si sono uniti Popo, Dafne e Rin del centro locale di Verona. Al gruppo di ragazzi che indossavano la divisa di Credendari si è unita anche Polina, ragazza russa ospitata a Montalto Dora lo scorso anno che è venuta a trovare la sua ex famiglia ospitante.

Ma è martedì 17 che ad Ivrea è arrivato il mondo, grazie all’invito che hanno fatto i volontari di Ivrea ai centri locali di Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia. Hanno risposto in tanti e alla stazione di Ivrea è arrivato un folto gruppo di ragazzi originari di Tailandia, Giappone, Nuova Zelanda, Turchia, Brasile, Serbia e Argentina.

La mattina è stata dedicata alla scoperta della città che si preparava al tiro. I ragazzi stupiti alla vista delle tante cassette di arance nelle piazze. Molto apprezzata la guida di Danilo Zaia che, tra aneddoti e conoscenze storiche, ha saputo interessare il gruppo. Grazie alla bella giornata di sole si è potuto ammirare anche la vista della città dalle mura del Castello. Nel pomeriggio unico protagonista è stato il tiro delle arance che ha stupito, incuriosito, un po’ spaventato, ma sicuramente divertito tutti.