IVREA - Arte, fotografie, Adriano Olivetti: così rinasce Palazzo Giusiana - FOTO e VIDEO

IVREA - Riapre il 15 ottobre lo storico Palazzo Giusiana di Ivrea, per decenni sede degli uffici giudiziari della città. Merito del Comune che ha trasformato alcune sale in location espositive oltre che nella «casa» di Ivrea capitale italiana del libro 2022. La riapertura di Palazzo Giusiana coincide con la mostra «Deus ex littera», curata dall'assessore alla cultura Costanza Casali. Espongono Massimo Giannoni e Paolo Amico. Inaugurazione sabato 15 ottobre 2022, ore 18.30. Mostra aperta fino all'otto gennaio 2023. Orari di visita: giovedì e venerdì 15-18; sabato e domenica: 10-13 e 15-18.

La mostra fa metaforicamente di Adriano Olivetti la figura risolutrice di problemi a beneficio di tutta la comunità, attraverso le azioni volte al benessere dei suoi dipendenti e del territorio, nonché attraverso le macchine prodotte dall’omonima azienda.

Nella prima e nella seconda sala della mostra, sono esposte opere di varie dimensioni del Maestro Massimo Giannoni, elaborate con la tecnica della pittura ad olio su tela, delle quali alcune totalmente inedite, realizzate appositamente per la mostra, dove i grumi e le grasse spatolate di colore col tempo, asciugandosi, si modificano e si impolverano, consentendo giochi di luce in continuo mutamento. Massimo Giannoni è pioniere, fra gli artisti italiani, nella scelta di soggetti quali librerie e biblioteche storiche che rappresentano la conoscenza contenuta saldamente nei volumi posti sugli scaffali delle stesse.

Nella seconda e terza sala sono presenti 22 macchine per scrivere Olivetti “Lettera 22”, che raccontano la filosofia olivettiana, attraverso la presenza di opere, immagini e pensieri battute a macchina utilizzando la medesima “Lettera 22”: sono raffigurate, per mano dell’artista birorealista Paolo Amico, le sette comunità della filiera del libro che costituiscono il fondamento della nostra candidatura, ovverosia scrittori, editori, lettori, insegnanti, tecnologia, Bibliotecari e Librai. Compariranno ritratti di celebri scrittori come Pier Paolo Pasolini e Indro Montanelli, lettori, insegnanti come Maria Montessori e molti altri elementi legati a queste tematiche.

Nella terza sala, sono collocate 10 opere a penna e 4 a macchina per scrivere, tutte realizzate da Paolo Amico, le quali erano state precedentemente esposte all’interno dell’Antica Sinagoga eporediese, per la mostra “Ivrea città industriale - Ivrea città per l’arte”, realizzata nel 2016, ancor prima che le strutture olivettiane diventassero patrimonio dell’Unesco. E' stato realizzato da Paolo Amico, appositamente per la mostra, un ritratto di Adriano Olivetti, intitolato per l’appunto “Deus ex littera” ed eseguito sperimentando una nuova tecnica, che ha previsto l’utilizzo di cinque differenti timbri Olivetti, pervenuti attraverso la collaborazione dell’Associazione Archivio Storico Olivetti e risalenti a diverse epoche; infatti, osservando da vicino, sarà possibile scorgere la dicitura “Olivetti” con differenti caratteri.

In mostra, sono esposti anche alcuni libri di particolare pregio, relativi all’arte, del Fondo A della biblioteca Olivetti, donato al Comune di Ivrea nel 1973, che, dopo cinquant’anni, in occasione di Capitale Italiana del Libro, sarà catalogato su rete nazionale. Tra tali volumi, ne troveremo uno di Chagall con la dedica in originale alla Biblioteca Olivetti. Sempre Palazzo Giusiana ospita anche la mostra fotografica «Scrittori in prosa» di Mauro Raffini, a cura di Sandra Raffini, 47 scatti di autori e autrici contemporanei realizzati negli anni e collocata nella sala d’ingresso dedicata a Ivrea Capitale italiana del libro 2022, un vero e proprio portale d’accesso in cui approfondire la conoscenza del progetto della Capitale e il percorso del Manifesto per il futuro del libro.