
IVREA - La scorsa domenica, 10 agosto, a Ivrea si è tenuto un evento unico nel suo genere: la pittura ha incontrato l’arte dei fiori viventi. Protagoniste assolute Daniela Borla e Neicla Natsumei Campi. La serata è stata un successo: i posti a sedere sono andati esauriti e la performance spettacolare delle due artiste ha rubato l'occhio e conquistato i presenti.
Il folto pubblico ha potuto osservare dal vivo Neicla e Daniela nella realizzazione materiale delle loro opere. Per la prima volta hanno così potuto partecipare al processo creativo: sono stati attenti spettatori della fusione tra due realtà dell'arte diverse, che, come per incanto, hanno saputo trascinate da un alchimia e intesa speciale dare forma e vita a qualcosa di irripetibile. L'attesa iniziativa si è tenuta nell’Atelier ArtDabò, di proprietà di Daniela Borla che lo gestisce insieme al compagno Luca Stratta.
Neicla Natsumei Campi è un’insegnante a tempo pieno di ikebana: l’arte dei fiori viventi, Si è formata alla scuola Sogetsu di Tokyo e tiene regolarmente alcuni corsi a Ivrea, la sua città, istruendo gli allievi e preparandoli a diventare a loro volta dei maestri in questa disciplina originale. Daniela Borla, in arte Dabò, è pittrice, scrittrice, scultrice, psicopedagogista e maestra. Ha fatto parte di alcune associazioni artistiche, e ha esposto le sue opere in molte località: infatti, oltre che in Italia, ha fatto conoscere la sua arte al Carrousel du Louvre e al Festival d’Hiver a Parigi, al World Art Dubai a Dubai e all’Art Expo di New York. Ha esposto le sue opere anche a Pechino, a Nizza, a Barcellona, a Montecarlo, e in Italia a Roma, a Milano, a Torino, a Genova, a Parma, a Faenza e in altre città.












