
INGRIA - Due eventi di successo in una valle fantastica. Insieme al riuscito concorso «Miss Paradisia» nello scorso week-end indice di gradimento alle stelle anche per l'atteso ritorno, dopo 3 anni di stop a causa della pandemia, della Epic Race. La Val Soana si è riempita, anche grazie al bel tempo, di appassionati dei motorini di qualche decennio fa come moped tipo Ciao, Bravo, Sì ma anche vespe e auto d’epoca. Acceleratore pigiato, un pizzico di sana follia e tanta voglio di divertirsi, così Maurizio Giacoletto ha vinto la goliardica salita sbaragliando l'agguerrita concorrenza nel percorso fino alla frazione Ruè con partenza dal Capoluogo fiorito del Comune di Ingria, che attende peraltro con fermento l’ufficializzazione della cerimonia di consegna della bandiera de «I Borghi più belli d’Italia» prevista per il 4 giugno alla presenza del Vicepresidente della Regione Piemonte ed Assessore alla montagna Fabio Carosso.
Il presidente della Pro Loco di Ingria Luciano Orso Giacone ha commentato così al termine del bell'evento valligiani di domenica scorsa: «Tornare a ripetere questa manifestazione dopo questo lungo tempo di pandemia è stata per me una doppia soddisfazione dal momento che dopo ben 43 anni di Presidenza vedo ancora tanto entusiasmo da parte dei cittadini e dei volontari del nostro paese che oggi sono stati bravissimi nella gestione della cucina e nell’allestimento dell’evento. Sarà un anno importante per questo borgo che si appresta anche a gareggiare nella finale mondiale dei Comuni Fioriti "Communities in Bloom’" con premiazione che si terrà in Canada, siamo quindi tutti ancora più orgogliosi di animare ed abitare questi territori!»
Sulla stessa lunghezza d'onda il Consigliere Comunale e Regionale Andrea Cane, che insieme al Consigliere Federico Bianco Levrin e al famoso youtuber ciriacese Andrea Brusasca, ha ideato 6 anni fa questo originale evento, che è anche «Memorial Paolo Madlena»: «Non è stato certo facile ripartire dopo tutti questi anni, ma alla fine la soddisfazione più grande è stata l’aver visto negli occhi di tutti i gareggianti e del pubblico il divertimento e la serenità. Stesse emozioni che ho avuto nel rivedere ed ospitare al mio paese gli amici ucraini arrivati circa due mesi al CAS Don Fiorenzo di Frassinetto: mi ha fatto particolarmente piacere sapere che gli ospiti si siano integrati apprezzando i valori delle nostre montagne, tra cui una famiglia proprio a Frassinetto ha deciso di lavorare e stabilirsi per il loro futuro. Voglio ringraziare anche tutto lo staff, le Miss e il presentatore ed organizzatore Giuseppe Berlier per aver portato non solo al mio paese e in Val Soana ma anche in tutto il Canavese questo splendido concorso di bellezza». (M.C.)















