FAVRIA - Inaugurata la mostra di Luigi Bonifacio e Mario Vitale

FAVRIA - Bellissima la mostra a Favria esposta in tandem dal fotografo Luigi Bonifacio («Raccolta di opere professionali e artistiche») e dall’architetto pittore Mario Vitale («Crescita e creatività»). Le foto artistiche di Luigi Bonifacio conservano sempre un genuino stupore. Ritengo siano tante  le foto che ci fanno vedere una figura umana, ma poche sono quelle che ci mostrano l'anima del soggetto fotografato come quelle che ho potuto ammirare. In queste foto è contenuta l’umanità del momento fissato da questo grande artista, famoso fotografo favriese che ha immortalato tante generazioni:  dai matrimoni, come il mio, ai battesimi, prime comunioni e cresime e anche bellissimi scorci della Comunità.

Sull’architetto Mario Vitale non ho parole per parlare della sua tecnica pittorica spiccatamente figurativa, che ricerca, attraverso un linguaggio espressionista a volte vicino all’astrattismo, la propria esperienza emotiva. La pittura di questo artista favriese è un modo per riflettere sui temi della percezione della realtà, del rapporto tra opera d’arte e il fruitore come il sottoscritto che ne può ammirare il rapporto tra arte e agenti esterni. Bravissimo Mario con il tuo lavoro, originato da una tensione speculativa frutto di matematico rigore, dove bell’animo si innesta un meccanismo visivo di vibrazione, progressione e accelerazione ritmica che non manca di produrre in noi spettatori effetti di profonda risonanza emotiva.

L’autore ha  seguito la «Scuola del tempo e dello spazio» prima con Marie-Pierre Dillenseger e ha approfondito poi con il maestro Joseph Yu , fondatore del Feng Shui Research Center di Toronto. Per questo cerca di applicare sempre nel proprio lavoro e, anche nei quadri, i criteri del Xuan Kong Feng Shui  dove ogni punto di intersezione dello spazio è un concentrato di flussi di energia positiva che poi trasmette ai noi fruitori delle sue opere.

Due artisti che fanno onore a Calliope la musa delle arti figurative, pittura e fotografia e che allietano gli animi di noi che le ammiriamo facendoci riflettere sul senso del bello e buono della vita.  Nelle loro foto e quadri la bellezza non è nel viso dei soggetti ma nella luce del cuore che si propaga fino a noi. Ogni giorno la bellezza è la più alta forma di Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera o il riflesso nell’acqua. Grazie per le vibrazioni prodotte nel mio animo. La mostra sarà visitabile fino al 22 maggio. Ecco gli orari per visitarla: Domenica dalle 9 alle 12.00 dalle 15 alle 18.30, da lunedì a sabato dalle 15.00 alle 18.30. (Giorgio Cortese)