FAVRIA - L’associazione di volontariato Buoni Amici ha invitato l’Associazione Liceo Musicale di Rivarolo per progettare, nel salone polivalente di Favria, un pomeriggio di condivisione delle diverse forme di comunicazione grazie alla musica.
Il 2 aprile si è svolto nel salone polivalente di Favria un evento all’insegna della musica come mezzo trasversale di comunicazione in grado di valicare confini di ogni sorta. Sfruttando la musica per favorire l’apprendimento anche sociale, emotivo e comportamentale. Si è potuto svolgere grazie alla partecipazione di alcuni insegnanti e allievi volontari del Liceo Musicale e alcuni soci dell’Associazione Buoni Amici.
L’evento è stato così commentato da alcuni dei partecipanti: «Sono un musico ormai da mezzo secolo e so quanto la musica riesca a parlare e coinvolgere anche chi sembra non poter comunicare con il mondo esterno o, vediamola dal lato giusto, riesce a far comunicare noi del mondo esterno, che ci sentiamo più in gamba e non sempre lo siamo, con chi pensiamo abbia difficoltà a comprenderci. Tante volte ho parlato ad Alice con la musica. Il trucco sta nello scegliere gli strumenti e i brani giusti per coinvolgere i nostri ragazzi e ieri insegnanti e allievi del liceo musicale hanno fatto centro, aggiungendo anche disponibilità e sorrisi dei volontari si è creato un mix perfetto. Ho visto mia figlia e gli altri ragazzi con dei sorrisi radiosi».
«Ieri inizialmente, quando hanno fatto ascoltare il brano per la prima volta, mi sono detta non riuscirò a fare nulla di buono, Non sono mica una musicista! Poi pian piano ho iniziato a divertirmi suonando con le nacchere. Per non parlare di quando abbiamo cominciato a far muovere il nostro corpo a suon di musica, ho proprio sentito il mio corpo librare con le note musicali. Era un tutt’uno! è stata una sensazione bellissima». Infine al Comune di Favria e al sindaco Vittorio Bellone sono andati i ringraziamenti per la concessione dello spazio utilizzato e per la partecipazione attiva da musicista del primo cittadino.








