
FAVRIA - Si dice che andare a teatro e assistere a uno spettacolo sia un’emozione unica. Il silenzio che precede la messa in scena, gli attori rubano l’occhio sul palco, gli applausi del pubblico: si crea un’atmosfera magica che resta a lungo nel cuore. Lo sanno bene alla compagnia «Carrabbè».
Dopo i difficili anni della pandemia, si rialza anche per loro il sipario. Nel lontano 2019 fa alcuni giovani canavesani, sulla scia dell’esperienza radiofonica della Tana di Marcx in onda su radiobombay, decisero di creare una compagnia teatrale e chiamarla «Carrabbè». Sono molti i nomi dietro i sodalizio: Marco, Max, Valerio, Gianluca, Manuel, Daniele e Silvia. Ognuno di loro si occupa di qualcosa, dalla regia al dietro le quinte fino alla presenza sul palcoscenico.
I loro spettacoli nascono con l’intento di far svagare il pubblico per un’ora e mezza, creando sketch di cabaret a partire dalle esperienze quotidiane, in cui ciascuno può riconoscersi e di cui ciascuno può ridere. Questo fine settimana, il 14 gennaio alle ore 21, andrà in scena il loro nuovo spettacolo al salone polivalente di Favria, dopo uno stop obbligato di ben 3 anni dovuto alla pandemia. Lo spettacolo sarà replicato il 25 febbraio a Prascorsano e il 25 marzo al teatro di Bosconero.












