
FAVRIA - Giorgio Cortese, presidente della Fidas del gruppo comunale donatori di sangue Fidas di Favria, annuncia buoni risultati nell’ultimo appuntamento con le donazioni di sangue (salgono a quota 72 le sacche raccolte e aumenta il numero dei donatori) e comunica la decisione dell’associazione di donare un defibrillatore semiautomatico al comune della città.
“Questa donazione porta concretezza ad un’idea maturata durante la pandemia, ed il frutto dell’impegno di tutti i donatori, perché come volontari il nostro scopo è quello di diffondere la cultura del dono, come la donazione di un defibrillatore alla Comunità di Favria. Per questo come direttivo abbiamo deciso di donare questo utile strumento, con la speranza che non venga mai usato, ma consapevoli che possa contribuire a prestare prontamente aiuto in caso di bisogno: sappiamo quanto anche solo un minuto possa essere prezioso in caso di infarto. Questo defibrillatore consentirà alla cittadinanza di usufruire di uno strumento medico importante e necessario ogni qualvolta si presenti una emergenza.” commenta il presidente della Fidas.
La decisione è stata confermata dalla delibera emanata il 27 ottobre, nella quale è stato anche indicato il luogo ritenuto idoneo al suo posizionamento: la parete della casetta dell’acqua, di proprietà comunale, attualmente in gestione alla ditta Acqualife.










